Interviste post-partita



07 Maggio 2006: le parole dei protagonisti dopo Roma - Treviso

Mister Spalletti
"Okaka? Cerchiamo di lavorare. Il ragazzo è sano ha 16 anni e mezzo ed è voglioso, è un gocatore con mezzi importanti. La corsa Champions? Andiamo a Milano per giocarcela. Totti? Aveva la febbre, come De Rossi. Oggi non era facile e faccio i miei complimenti ai miei giocatori perchè avevamo diverse assenze".

Rodrigo Taddei
"Oggi l'importante era ottenere i 3 punti e alla fine ci siamo riusciti. Abbiamo sofferto un po' solo nel finale, anche se abbiamo sprecato un paio di occasioni da goal importanti. Ora è fondamentale fare gruppo e affrontare con tutto l'impegno possibile queste due partite che ci rimangono".

Damiano Tommasi
"Più del goal sono felice per la vittoria è stata una partita difficile per noi i tre punti erano molto importanti. Abbiamo dato un senso all'ultima partita. Ora vedremo".

Stefano Chuka Okaka
"La prima da titolare è stata emozionante, ma non troppo perchè ho cercato di concentrarmi sulla gara. E' stato un match difficile, faceva gran caldo, abbiamo corso dall'inizio alla fine. E' stata una stagione bellissima ma il meglio può ancora arrivare"

30 Apr 06 Chievo Verona-Roma: Le parole di Dacourt e Spalletti

VERONA - Un gol e una disattenzione che è costata cara. Olivier Dacourt, centrocampista della Roma, dopo il 4-4 contro il Chievo, commenta a Sky questa rocambolesca partita: "E' un grande peccato, avevamo la partita in mano. Mi dispiace per aver perso la palla in occasione del secondo gol del Chievo, quello che ha cominciato la rimonta. Poi in noi è subentrata un po' di paura e la partita si è sviluppata con tanti gol". La Fiorentina ha perso a Palermo, la lotta Champions si fa sempre più dura: "Abbiamo perso l'occasione di agguantarli. C'è ancora speranza, mancano due partite. Non si sa mai". Cosa c'è nel futuro di Dacourt? L'Inter o il Marsiglia? "Da quando sono a Roma, mi hanno mandato in tutte le squadre. Prima Juve, poi Inter. Vedremo, per il momento non è importante. Faccio solo il mio lavoro, il contratto finisce a giugno". 

Spalletti:"Abbiamo due partiti difficili. Abbiamo perso un'occasione importantissima vista la sconfitta della Fiorentina. Forse meritavamo di vincere. Il calendario?E' inutile parlarne se poi non si vince. Loro hanno Reggina in casa e poi la trasferta di Verona. Noi domenica giochiamo contro il Treviso e lultima partita giovheremo a San Siro contro il Milan. Il nostro rammarico è quello di aver segnato due goal nelle ultime due trasferte e portato a casa solo due punti. Sia a Palermo, sia oggi abbiamo giocato un buon calcio. A volte concediamo troppo e gli altri sfruttano queste occasioni. Bisonga sistemare 
qualcosina. Credere alla Champions?Dobbiamo giocare fino alla fine e poi vedremo. Le nostre attenzioni devono essere queste. Il rigore del Chievo? Mi sembra che non ci sia. Totti?Ci sono delle possibilità importanti. Noi ci speriamo. Mi dispiace lasciare a Verona questi punti".

22 Aprile 2006 Le dichiarazione nel dopo partita contro la Sampdoria

Mister Spalletti "Dobbiamo insistere fino alla fine, la partita non era facile il caldo comincia farsi sentire. La squadra ha lottato fino in fondo con un vero forcing finale negli episodi siamo stati sfortunati. Mexes? Era un pò nervoso per lo svolgimento dell'azione la posta in palio è alta, può succedere anche se non dovrebbe. Il discorso Champions comunque è ancora aperto ci sono ancora diversi punti in palio. I complimenti di Prandelli? Contraccambio a lui e alla Fiorentina".

Cristian Chivu 
"Ora dobbiamo cercare di vincere tutte e tre le ultime partite della stagione. Dobbiamo pensare solo a questo e poi tirare le somme il 14 maggio. Oggi forse c'è mancato qualcosina in avanti, anche se abbiamo
trovato difronte a noi un avversario deciso a riportare il pareggio a casa a tutti i costi".

Philippe Mexes Espulso per aver applaudito l'arbitro Morganti il difensore francese fa il mea culpa: "Ero un po' arrabbiato - dice a Roma Channel - chiedo scusa ai miei compagni e a tutti i tifosi. La corsa Champions? Ci crediamo ancora. La clausola sul mio contratto? Non me ne frega, voglio restare" 

Dichiarazioni dopo Roma - Lecce

Mister Luciano Spalletti "Squadra attenta e vogliosa. Abbiamo vinto meritatamente contro una squadra in buona forma che sette giorni fa aveva sconfitto il Milan. Bravi sia Mexes sia Chivu che hanno chiuso bene tutti gli spazi. Tifare per la Juventus? Siamo legati a quel risultato mai io tifo solo per noi stessi. Rimangono da giocare diverse partite quello che mi dà sicurezza è il comportamento dei ragazzi. In questi mesi quello che ha fatto la differenza sono state la voglia e la determinazione, tutti i ragazzi hanno la cultura del lavoro".

Alberto Aquilani "Ce l'abbiamo messa tutta e abbiamo vinto, dispiace per il goal nel finale. La mia prestazione? Cerco sempre di dare il massimo. La trasferta di Palermo sarà molto importante. Rimangono 5 partite: 5 finali. Mercoledì ci sarà il ritorno di Coppa Italia ci teniamo molto".

Leandro Cufrè "Dopo il goal di Firenze ci tenevo a far bene. C'è amarezza per il goal preso nel finale. Il mio ruolo? Ormai mi sono abituato a giocare lungo le corsie laterali e mi trovo bene. Ora dobbiamo pensare al Palermo servono 2 vittorie; una fondamentale per la coppa Italia l'altra per la Champions.

02-04-2006 Le Dichiarazioni di Mister Spalletti e Christian Panucci al termine dell'incontro pareggiato dai giallorossi al Franchi.

Luciano Spalletti
"Dispiace aver subito quel gol a freddo che ha messo subito in salita la gara. Mi sembra che il gol fosse in fuorigioco, ma non voglio incolpare nessuno: sono situazioni che nel calcio possono accadere. A quel punto la gara si era messa nel modo migliore per i viola, un motivo in più per fare i complimenti alla mia squadra. Anche il clima molto caldo non agevolava certo una squadra costretta a rincorrere e far gioco, ma i miei ragazzi hanno spinto forte, giocato in modo motivato e facendo tutto quello che dovevano per riprendere la gara. Il risultato di parità è stato più che meritato, anche in considerazione del fatto che il loro portiere Lobont ha fatto due miracoli."

Christian Panucci  "Sono contento della partita, la squadra ha giocato una grande gara e siamo soddisfatti della prestazione. La Roma è viva e siamo lì a giocarci il 4° posto con la Fiorentina fino alla fine. Non è giusto parlare degli assenti: è chiaro che Francesco è un giocatore fondamentale ed in grado di fare la differenza, ma chi è andato in campo oggi ha fatto di tutto per far dimenticare gli assenti."

 

25 Mar 2006 Le dichiarazioni dopo Juventus - Roma


Kharja: aver segnato il primo gol in serie A alla Juventus e a un certo signor Buffon è un sogno. Credo che nel primo tempo meritassimo di più, ma non avendo segnato, il pareggio per noi vale come una mezza vittoria.

Spalletti: si tratta di una grandissima prestazione. Questa è la cosa che a me fa piacere, il giocare bene. Se la squadra continuerà così, alla fine sarà premiata al di là della posizione in classifica. Per me è importante l'atteggiamento dei ragazzi in campo, perchè senza questi comportamenti non arrivano le vittorie. 
La classifica? Un punto in più cambia poco in vista di Firenze, dobbiamo andare là a giocarci la gara con fisicità, qualità e furbizia.

Panucci: Nedved era molto nervoso e per questo e' arrivata l'espulsione che mi sembra giusta.Nel primo tempo abbiamo giocato meglio. Poi per noi e' stato piu' difficile esprimerci e segnare in 11 contro 10. La Juve si e' chiusa e ci ha lasciato pochi spazi nella ripresa.

 

19 mar 06 Le dichiarazioni  dopo Roma-Messina

Alberto Aquilani "Innanzitutto bisogna fare un applauso a De Rossi, questo è un gesto che fa bene al calcio. Abbiamo giocato un grande partita ho fatto un goal importante, il Mister mi dice spesso di provare il tiro. Ora dobbiamo pensare prima all'impegno di Coppia Italia e poi alla doppia trasferta Torino-Firenze".

L'Amministratore Delegato, Dott.ssa Rosella Sensi "Il gesto di Daniele De Rossi è da apprezzare, un gesto di grande sportività. De Rossi ha dimostrato di essere un calciatore di grande correttezza".

Mister Spalletti "La squadra ha meritato la vittoria per come ha giocato nei 90 minuti, nel secondo tempo il Messina è stato bravo. Aquilani ha qualità e un buon tiro sono contento per lui. Mi fa piacere il gesto di De Rossi abbiamo dato un messaggio importante è stato tutto molto bello e corretto".

Simone Perrotta "Dedico il goal a mio padre, dato che oggi è San Giuseppe, la festa del papà. Sono contento per il risultato e per il gioco espresso dalla squadra. Dopotutto è da Natale che giochiamo ad alti livelli. Dobbiamo continuare così e arrivare allo scontro con la Fiorentina con meno punti di distacco possibili. Il gesto di De Rossi? Grandissimo un esempio che tutti dovremmo seguire".



12 mar 06 Le dichiarazioni del tecnico dopo la sconfitta di Ascoli

Dopo la sconfitta al Del Duca Spalletti ha parlato dell'incontro: "L'Ascoli è stata brava, i miei sono stati sorpresi dalla partenza dei bianconeri. Non siamo stati certo fortunati. Diventa fondamentale interpretare le situazioni. Dovevamo avere un atteggiamento diverso, ma ripeto loro sono stati bravi. Alvarez ha fatto bene, ha dato un impulso, è veloce ha messo due o tre palloni,
ha dato un contributo. Dobbiamo ripartire subito. I quindici minuti iniziali sono stati pagati cari. Ora c'è il ritorno di Coppa Uefa contor il Middlesbrough".

05 mar 06 Le dichiarazioni dopo il pareggio contro l'Inter

 
Mister Spalletti "Abbiamo fatto bene a tratti. L'Inter ha giocato bene, abbiamo sbagliato qualche ripartenza. Siamo stati bravi a passare in vantaggio, poi abbiamo creato altre 3/4 occasioni, alla fine alcune palle inattive ci hanno creato difficoltà. Siamo in corsa per il 4° posto, ce la giocheremo. Nel goal dell'Inter è stato bravo Materazzi. La squadra ha fatto bene accettiamo il risultato. De Rossi, Perrotta Mexes? Hanno disputato un'ottima partita".

Rodrigo Taddei "Segnare è la cosa più bella del calcio quindi esserci riuscito anche oggi è una grande gioia purtroppo alla fine il mio goal non è valso la vittoria, peccato! Subire una rete all'ultimo minuto fa male ma devo dire che siamo usciti dal campo a testa alta".

26-03-06 Alcuni dei protagonisti dopo l'undicesima vittoria e quindi il 2 a 0 alla Lazio

Spalletti: secondo me c'è da evidenziare il comportamento di questi splendidi ragazzi, perché sono stati fantastici. Questa settimana ci è venuto a mancare un giocatore per noi fondamentale, ma ero convinto che avremmo disputato una buona partita perchè vedevo la convinzione dei ragazzi. Siamo stati bravi e fortunati, passare in vantaggio è stato fondamentale perché ci ha consentito di poter giocare un po' di rimessa, che poi è il nostro modo migliore di esprimerci sul campo.
La vittoria è molto importante, ci può dare molto. Ora dobbiamo proseguire il nostro cammino, ma è bene rimanere con i piedi per terra senza guardare troppo in alto e continuando a pensare partita per partita. L'obiettivo è di giocarci con la Fiorentina il quarto posto.
Complimenti alla Lazio che ha fatto proprio una bella gara, ha confermato ciò che di buono ha fatto nel corso della stagione.
Un successo nel derby ha sempre un sapore particolare, nel derby c'è un contesto eccezionale, un'atmosfera fantastica. Viste le polemiche della vigilia dico solo una cosa: l'arbitro lo vogliamo meglio di quello di stasera? Penso che abbia arbitrato benissimo.


Totti: adesso possiamo dire che siamo nella storia, anzi la storia siamo noi, tutto ciò che verrà d'ora in poi non conta più niente. E' stata dura vedere il derby da fuori, devo veramente ringraziare i miei compagni per questa gioia. Questo è uno stimolo in più per me, voglio tornare fra questi ragazzi splendidi.

Taddei: siamo contenti per l'undicesima vittoria consecutiva. Io sono doppiamente contento perchè io sono il numero 11. Adesso continuiamo su questa strada.

Aquilani: è il sogno che aspettavo da quando sono nato, è un'emozione che non possono descrivere. Ora voglio solo andare a festeggiare con i miei compagni. Il pensiero mio è andato subito a Totti, perchè lui ci sta sempre vicino e mi ha aiutato. E' felice quanto me perchè è romano come me. Amiamo questi colori alla follia.
Dedico la mia prima rete in un derby alla mia famiglia, a Sabrina, la mia fidanzata che sta a Palermo, e a Kuffour, che aveva previsto il mio gol.
Luciano Spalletti? Ha avuto tanta, tanta importanza. Ringrazio anche lui infinitamente. Pensavo di non giocare e invece mi ha dato la possibilità e lo ringrazierò per sempre per questo.

Panucci: serata incredibile, le emozioni che mi dà questo pubblico non me le ha date nessuno. E' una grande serata, questa è storia. Vincere undici partite è qualcosa di incredibile. Sono orgoglioso che i tifosi, in questo momento, stiano festeggiando. Totti a bordocampo è stata una carica in più? Sì, sapevamo quanto ci teneva. Ci dispiace che stia come sta, ma dedichiamo anche a lui questo momento.
La vittoria non è stata facilissima, la Lazio ha fatto un'ottima partita e noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate.

Dopo Roma - Empoli

Rosella Sensi "C'è tanta amarezza doveva essere una giornata di festa, una grande giornata. Il nostro Capitano ha subito un grave infortunio. Non voglio parlare di responsabilità però Francesco totti subisce molti falli a volte gravi. Bisognerebbe riflettere tutti un pò di più. La nostra festa è segnata da un grande dolore. Colpe del giocatore dell'Empoli? Non voglio giudicare il calciatore. Credo sia necessario cambiare le regole, le entrate da dertro sono troppo pericolose. Sono addolorata e penso a Francesco. Il record? Vogliamo dedicarlo a tutti i nostri tifosi. Si vince tutti insieme la Roma ha un grande gruppo voglio ringraziare in particolar modo tre persone, il Presidente, Franco Sensi, il Mister, Luciano Spalletti e il Capitano, Francesco Totti".

Mister Spalletti "Avevamo fatto dei preparativi per fare festa al raggiungimento di questo record ma vi abbaimo dovuto rinunciare. Sono certo che l'infortunio di Francesco ha anche condizionato la squadra in campo. Il fallo di Vanigli non è cattivo, ma questi sono i rischi che si corrono facendo fallo da dietro rivedere in tv l'infortunio fa impressione.
In piccola parte dobbiamo comunque esser contenti per il record anche per Francesco. Il quarto posto sarebbe un obiettivo difficile anche avendo Totti a disposizione, quindi senza di lui lo sarà ancora di più. Ma ora che abbiamo fatto tanta fatica per arrivare a giocarcela alla pari non intendiamo certo tirarci indietro".

Vincenzo Montella  "Mi dispiace molto per quello che è successo a Francesco. Il suo brutto infortunio non ci fa festeggiare in nostro record come avremmo voluto. Siamo stati in difficoltà con gli infortuni per tutta la stagione; evidentemente quest'anno ci dobbiamo convivere. Ma la squadra finora ha sempre risposto bene e dovremo continuare a farlo anche ora".

Daniele De Rossi "Siamo stati contenti per la vittoria e il record, infatti, in campo abbiamo festeggiato tutti a fine gara. Ma poi, una volta scesi negli spogliatoi, abbiamo appreso del brutto intervento di Francesco e quindi è passata tutta l'euforia, il capitano è un elemento importante per tutti noi. Domenca la Lazio? Beh dobbiamo lottare e vincere anche per lui".

12 feb 06 Le dichiarazioni dopo Siena


De Rossi: "La forza e la convinzione nei nostri mezzi la troviamo durante le settimana nel lavoro quotidiano che svolgiamo. Oggi è stata una partita dura, difficile, il Siena è un'ottima squadra. A differenza delle altre volte non abbiamo stravinto, abbiamo messo al sicuro il risultato solo al 95° minuto. Siamo una squadra dove ognuno gioca per l'altro, cè massimo impegno e colontà da parte di tutti. La sconfitta della Fiorentina? Non nascondo che sono un pò felice, ora si fa interessante, veramente. Anche prima eravamo un'ottima squadra, ma solo ora stiamo raccolgiendo i frutti del lavoro. Dobbiamo continuare a lavorare. Un goal anche per la Nazionale? Per ora penso alla Roma, ma sono felice di aver sempre fatto parte della Nazionale".

Spalletti : "Innanzitutto volevo girare i complimenti che ho ricevuto da Prandelli, visto che anche loro stanno facendo un grande Campionato. Daniele De Rossi ha "sfornato" una grande prestazione e inoltre ha tirato fuori una vera prodezza nell'occasione del goal. Ha calciato forte in maniera pulita. Partita difficile, il Siena era in condizione, hanno sbagliato un rigore, e hanno espresso buon gioco. Il rigore dei toscani? C'era e l'arbitro ha fatto bene a fischiare".

Francesco Totti: “ Sono molto contento. Domenica mi piacerebbe vedere lo Stadio Olimpico pieno, perché questa squadra lo merita e perché siamo vicini ad un record storico assoluto. Forse domenica per la prima volta in vita mia tra Lazio e Fiorentina mi toccherà tifare Lazio.”


Mancini : “Una bella vittoria, una gara fondamentale per accorciare su chi ci è avanti. Bisogna dire davvero grazie ai tifosi, sembrava di giocare in casa, sono stati eccezionali.”

8/02/2006 Roma vince anche sul neutro di Rieti

Le dichiarazioni di Mister Spalletti a fine partita: "Bravi i ragazzi perchè volevano la vittoria e l'hanno ottenuta."L'Ottava vittoria consecutiva? "Sono contento soprattutto per i miei giocatori si sono comportati benissimo e si sono meritati questa vittoria" sui rigori? "C'erano due rigori anche nel primo tempo. Per quanto riguarda la partita l'ambiente era surreale il Cagliari ha giocato una buona partita soprattutto sul 2-0 la gara era difficile".

Alberto Aquilani "E' un buon periodo per la Roma non era facile rimontare i due goal di svantaggio ma ce l'abbiamo fatta sono contento per il successo e anche per il record. A centrocampo è stata una partita impegnativa".

Perrotta: abbiamo sofferto l'assenza del nostro pubblico, ma siamo comunque riusciti a recuperare per due volte il Cagliari e a segnare il gol del 4-3 definitivo. Tra l'altro con questa vittoria siamo riusciti a battere il record di successi consecutivi ottenuti dalla Roma di Capello. Ci tenevamo molto, ma soprattutto siamo contenti per la classifica. I Mondiali? Certo che ci penso ancora, ma non è un chiodo fisso, per ora voglio giocare bene con la Roma, poi deciderà Lippi.

04/02/2006 Settima vittoria consecutiva


Spalletti "Diventa importante la condizione psicologica, oggi nel I tempo abbiamo fatto un pò di fatica non incidevamo, il Parma era messo bene in campo, ci sono volute un paio di invenzioni per sbloccare il risultato. Bravo anche Doni in un paio di interventi. Doni o Curci? Ho due buoni portiere, anche Curci gioca le partite importanti. Sono fiducioso, è tutto sotto controllo. Il record? E' importante vincere per la classifica, i ragazzi stanno lavorando e sono felice per il loro impegno. Bisogna pensare sempre al futuro per diventare grandi calciatori, senza accontentarsi mai. La Champions? La Fiorentina sta facendo bene, sono avanti e anche se si continuano a nascondersi ci credono visto anche l'ottimo Campionato che fino a questo momento hanno disputato. Montella? Deve svolgere un periodo di allenamenti, poi si valuterà la condizione, lo aspettiamo noi siamo felici di avere a disposizione Vincenzo. Totti e la Nazionale? Non voglio dare indicazioni a Lippi, Francesco sta facendo bene anche da prima punta. De Rossi? In questo ruolo sta facendo bene, in fase difensiva è bravo, colpisce bene di testa. Credo che questa sia la sua posizione".

Perrotta "Grazie per i complimenti. Spero nella Nazionale e continuo a lavorare. Il Parma nel I tempo è stato bravo a limitare gli spazi poi passati in vantaggio tutto è diventato pù facile. Vorrei dedicare il goal oltre che alla mia famiglia ad un carissimo amico".

Panucci In questo momento siamo una squadra convinta. Le cose vanno bene, ma non dobbiamo mollare per il nostro obiettivo, che è il iV posto. Staimo bene fisicamente. Il modulo? Siamo compatti in ogni reparto, dobbiamo vivere su questo entusiasmo con la consapevolezza che siamo sulla strada giusta. Perrotta si merita tutti i complimenti sta facendo bene. Mancini è un giocatore fondamentale, è in grande condizione come tutta la squadra. Spalletti? Ha dato un' impronta importante. E' un allenatore preparato.

Dacourt Sono contento per il risultato, dobbiamo continuare a lavorare. La Champions? Non ci penso, è importante proseguire su questa strada, che è quella giusta.

29/01/06 Battuto il Livorno raggiunto il quinto posto.

Mister Luciano Spalletti : "Bene tutti quanti. Totti è stato bravo a metterci del suo. Era una partita difficile il Livorno è una bella squadra non c'erano spazi e siamo riusciti a sbloccare l'incontro su calcio di punizione. C'è stata una certa continuità di atteggiamento con buoni scambi di posizione. I nostri centrocampisti sono stati bravi hanno corsa e buon passo, stiamo bene fisicamente. Mexes? Imbarazzante per bravura forza e precisione. La squadra ad inizio stagione aveva bisogno solo di un pò di fiducia ora che l'abbiamo trovata va tutto per il meglio. Un plauso anche per Simone Perrotta che è stato presente in tutte le nostre azioni offensive."

Rodrigo Taddei: "E' stata una vittoria importante anche se vogliamo continuare a salire in classifica dobbiamo lavorare. Sono contento per i miei compagni e per il goal che dedico alla mia famiglia e al mio procuratore".

Mexes: `Ci credevamo dall`inizio`. Il difensore giallorosso si dichiara contento del clima che si respira all`Olimpico al termine del match casalingo contro il Livorno. ` Quando vinciamo, tutti sono contenti - dichiara - speriamo che questa gioia continui. La squadra ha dimostrato che il lavoro fatto, anche lo scorso anno, sta finalmente pagando `.` Volevo dimenticare, ma nella passata stagione e` stato difficile, la societa` ha avuto tanti problemi. Ma ora stiamo bene anche dal punto di visto fisico `.` E` possibile e lo vogliamo. Noi ci credevamo dall’inizio, al momento e` necessario affrontare partita dopo partita `.

22/1/2006  Battuta anche l'Udinese

Spalletti: la squadra rispecchia il carattere dei singoli giocatori che mettono a disposizione del gruppo quello che hanno. Mancini? Non vorrei che ricominci un "tormentone Cassano". Ha giocato una buonissima gara come punta di sinistra, ma la partita l'ha vinta la squadra, i ragazzi stanno dimostrando un grande carattere. Comunque, se Mancini continua così non può non far parte della Nazionale, ma se ogni volta che un nostro giocatore fa una grande partita ce lo mandano in giro, diventa difficile stare sempre zitti. La Juve ci vuol portare via giocatori, il Milan anche, qualcuno ce lo volete dare anche a noi o continuiamo a fare beneficenza? Mancini ha un contratto lunghissimo e probabilmente meriterà di ridiscuterlo. Noi non ci permettiamo mai di fare i complimenti ai giocatori degli altri per attirarsi le simpatie (il riferimento più che giustificato è a Capello - ndr). Può darsi che abbia richieste, ce le avrà anche Perrotta e altri ancora se continueranno così, ma hanno dimostrato di essere un buon gruppo, che ha vinto in mancanza del suo capitano, cerchiamo di trovare anche i lati positivi perché rimangano a Roma.

Chivu: le vittorie dell'ultimo periodo ci danno forza e morale. Sul rigore del quarto gol: ho visto che Mancini stava male, ne ho approfittato per battere il rigore. Siamo stati bravi a sfruttare l'uomo in più. Se la squadra è compatta è più facile difendere anche a livello individuale.

Mexes: la vicenda del Tas mi pesava, quando non hai la fiducia attorno è dura alzare la testa nei momenti difficili. Ora però voglio dimenticare tutto. Oggi abbiamo sofferto perché c'era un po' di stanchezza nella gambe. Nella ripresa siamo cresciuti. Mi trovo bene con tutti in difesa, se noi difensori siamo concentrati è più difficile passare. Su Juventus-Roma di Coppa Italia: vogliamo fare grandi cose, non importa se c'è davanti o meno la Juve. Dobbiamo vincere.

Cufrè: il pugno ricevuto da Pinzi? Sono cose che succedono nel calcio, per me è finita lì. Ora ci attendono Juventus e Livorno? Se pensiamo a noi stessi possiamo vincerle entrambe.

Mancini: oggi ho dato il mio contributo alla squadra. Dopo seri problemi, il mister mi ha dato fiducia e sono contento di essere riuscito a ripagarla. Ho passato un brutto momento, con la scomparsa di mio papà e qualche infortunio. Ora va bene, siamo un gruppo unito e un solo pensiero, quello di vincere, e ci stiamo riuscendo. Il mercato? sono tranquillo perché sono uno che cerca di fare sempre bene. Ho un contratto fino al 2009, e quindi decide la società. Ho ancora tre anni di contratto, non vedo perché devo andare via, devo rispettare il contratto. Se arrivasse un'offerta buona per la Roma, si può discutere, se no dove vado? Io comunque lascio fuori dal campo queste voci, quando scendo in campo, gioco e basta. La società e il procuratore si occuperanno di queste cose.

  18/1/2006 Vittoria sulla Reggina

Spalletti: la squadra ha giocato un'altra buona partita, tenendo il campo con autorità per 97 minuti: è la cosa che mi ha colpito di più. Totti ha delle giocate che solo lui sa fare, ma questo io già lo sapevo perché ho la fortuna di vederlo sempre in allenamento. Mancini? Il fatto che sia stato vicino a Cassano non vuol dire che non sia interessato alla causa della Roma, ha dimostrato amicizia e disponibilità a un compagno, ma questo non vuol dire che non possa dare comunque il suo contributo alla squadra. Su Cassano che ha esordito con gol con la maglia del Real Madrid: mi fa piacere, perché deve ritrovare la sua tranquillità e la semplicità di giocare.

Mancini: Sono tornato... Dopo un periodo molto brutto durato circa un anno. Il 2006 per me ha dato il via a una nuova vita e i tre gol consecutivi lo dimostrano. La Roma è in un buon momento e noi dobbiamo sfruttarlo, io spero di continuare a fare bene La mia amicizia con Cassano? Quella ci sarà sempre, gli auguro tanta fortuna! Ringrazio il Mister che ha sempre parlato bene di me ed ha detto ciò che pensavo anch'io. Lavoro per tornare a far parte della Selecao, il mondiale è il mio grande sogno!

Aquilani: la squadra ha giocato bene e Francesco è stato grandioso, come sempre: reggere l'attacco da solo non è facile, ma Checco è un campione e ci riesce. Anche Amantino ha fatto bene, è stato bravissimo anche oggi, ma è tutta la squadra che sta girando a dovere, è unita, compatta. De Rossi? Ci gioco insieme da una vita, è romano come me, tra noi due c'è una grande intesa, spero comunque che il feeling aumenti.

15/1/2006 Vittoria sul Milan!

Spalletti: sapevamo di dover essere attenti e corti in campo per fronteggiare una squadra come il Milan e i miei giocatori sono stati bravissimi a farlo, soprattutto nel secondo tempo. Alla fine penso che la vittoria sia meritata. Comunque siamo a dieci punti dal quarto posto e abbiamo molte squadre che ci precedono in classifica: è dura ma noi ci proveremo fino all'ultimo cercando di migliorare di partita in partita.


Aquilani: "Penso che adesso il gruppo è più compatto, c'è più armonia tra di noi, ci conosciamo meglio e la strada penso, abbiamo preso quella giusta. La cosa importante è rimanere a questi livelli. Ci credevamo nella vittoria perchè tutti noi volevamo dare una gioia a questi tifosi che è da tanto che l'aspettavano, è stata una gioia immensa vincere con una grande qui all'olimpico... è una gioia che aspettavo da tanto tempo. Amantino merita questo gol perchè è un grande giocatore viene da un grave infortunio, sono contento per lui, ora ci godiamo questa vittoria, ma dobbiamo pensare già a mercoledi.Oggi c'ho provato a segnare ma sono stato sfortunato, la palla non mi è arrivata giusta. Mexes sta giocando molto bene come tutti. non so dire chi è stato il migliore in campo."

Totti: abbiamo giocato una gran partita, credo che alla fine la vittoria sia meritata. Il nostro obiettivo? Allo stato attuale è la Fiorentina, cioè il quarto posto. Giocando così potremmo anche farcela. Siamo a dieci punti, ma il campionato è ancora lungo. Mancini? E' ed è sempre stato un giocatore della Roma. Ha vissuto un momento difficile, ma ne è venuto fuori. Visto? Spalletti sta facendo un ottimo lavoro.

Mexes: abbiamo giocato con grande concentrazione, che alla fine ha pagato. Siamo sulla buona strada per migliorarci.

8/1/2006 Si riprende con un'altra vittoria... questa volta tocca al Treviso

Spalletti: è una vittoria molto importante, bravi i miei ragazzi. Abbiamo giocato contro una squadra che che sa stare in campo e ci è voluta grande attenzione e continuità per portare a casa i tre punti. Una partita difficilissima.
Totti e Cassano? Tra i due mi tengo Francesco, ha un'esperienza che pochi hanno ed ha dimostrato dentro e fuori dal campo quanto vale. Cassano non ha influenzato il rendimento della Roma, non sono dipesi unicamente da lui i risultati ottenuti quando giocava. Ormai la situazione con Cassano non permetteva altra soluzione. Ora andiamo avanti per la nostra strada, impegnandoci per migliorare e basta. A lui è stato proposto un contratto importante che ha rifiutato. Oltre non si poteva andare, Cassano non ha firmato, e quindi la cessione è rimasta l'unica possibilità.

Totti: Cassano? Ho solo da dirgli in bocca al lupo. Gli auguro di esprimere tutto il suo valore, quello spagnolo è il suo calcio e lì farà bene. Lui non ci ha salutato, allora lo facciamo noi con affetto. Secondo Zidane è più forte di me? E' un suo parere e va rispettato, in molti la pensano diversamente.
Prima delle ultime tre partite non c'era lo spirito giusto e la voglia di aiutarci: ora il gruppo è forte e unito.

21/12/2005 La Roma torna a vincere sul Chievo

Spalletti: abbiamo vinto meritatamente, ma con molta fatica, nonostante il risultato. Il Chievo è partito molto bene, poi siamo usciti fuori noi. Ho visto i ragazzi molto disponibili a compattarsi in questo momento particolare, Chivu e Panucci li ho chiamati all'ultimo momento perché, viste le assenze, non potevo farne a meno, altri (come Tommasi e Totti) devono giocare fuori ruolo e sacrificarsi per la squadra. Su Totti: sa interpretare qualsiasi posizione e la squadra sa che può innescarlo giocandogli la palla contro, poi è lui ad essere sempre bravo a leggere il momento giusto. Su Taddei: dopo il gol gli ho detto di prendere la palla sui piedi e di stare dentro il campo per essere trovato di più dai compagni.
Questo risultato farà passare un buon Natale a tutti; ringrazio i ragazzi per la disponibilità che hanno dato con la grande voglia di creare tranquillità per andare avanti.

18/12/2005 Il pareggio con la Samp

Spalletti: sono soddisfatto del risultato perchè io devo vedere lo sviluppo della partita e la voglia messa in campo dai ragazzi. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi, mentre nella ripresa la Samp ci ha messo in difficoltà. I ragazzi hanno giocato una grande partita. Totti ha giocato prima punta, capendo il momento di difficoltà di altri giocatori, è il nostro capitano e sta dando un enorme contributo alla squadra... Cassano al Real? Aspettiamo offerte, se sono adeguate andrà via, altrimenti resta. Sull'arbitraggio non giudico perchè dalla panchina non ho visto nulla, anche se Daniele De Rossi dice di essere stato trattenuto in maniera clamorosa.

11/12/2005 La sconfitta con il Palermo

Spalletti: cosa non va? Metteteci tutto quello che vi viene in mente. La squadra ha funzionato poco ed è così dall'inizio della stagione. Giorno dopo giorno, partita dopo partita scopro e vengo a conoscenza di cose nuove. C'è stato un cambiamento netto negli atteggiamenti da giovedì scorso ad oggi (Napoli 0 - Roma 3 in coppa Italia - ndr) e non capisco il perchè di questa differenza. Non è una questione fisica o di modulo, perché abbiamo perso altre partite, ma le abbiamo sempre finite in crescendo. C'è qualcosa di diverso, è evidente. Cosa bisogna cambiare? Qualcosa, ma tenendo in considerazione tutto.
Abbiamo giocato tutti al di sotto delle nostre possibilità, nell'uno contro uno siamo stati inferiori e abbiamo perso meritatamente. Ha funzionato tutto poco. Dobbiamo capire tante cose, questa è la quarta sconfitta all'Olimpico, qui abbiamo la peggior difesa, in trasferta la migliore. Troppe tensioni? Con le tensioni bisogna imparare a convivere e a sopportarle, ce ne sono ovunque e non solo in questo lavoro. Bisogna imparare a gestirle. Se avevo pensato di togliere Totti? Veramente ho pensato di cambiarne parecchi, ma ho avuto cambi obbligati.
La squadra andrà in ritiro punitivo. A me non fa piacere, quando ci sono imposizioni come queste si perde la parte positiva del calcio, ma è giusto che la società abbia deciso così. I dirigenti hanno tirato in ballo tutti ed è giusto così. Bisogna cambiare qualcosa, intanto si va in ritiro. Proveremo a fare qualcosa di diverso.

4/12/2005 Il pareggio con il Lecce

Pradè: c'erano due rigori a nostro favore. Noi parliamo pochissimo di arbitri, ma quello che non ci è stato dato nel primo tempo era netto, perché il fallo di mano di Vucinic l'anno visto tutti. Sul rigore concesso al Lecce: io il fallo non lo vedo! In generale è un periodo che gli arbitri non sono fortunati con noi e tutti questi episodi, alla fine del campionato, fanno la differenza. La rosa? Oggi c'erano sei assenze importanti, ma la squadra era competitiva. Il contratto di Cassano? Abbiamo fatto un'offerta al calciatore, offerta che lui ha rifiutato. Aspettiamo la sentenza del Tas di domani, si capiranno molte cose e poi vedremo.

Spalletti: una buonissima partita. In queste gare dipende sempre dai gol, chi segna fa poi la partita. Noi siamo rimasti in gara sia nel primo che nel secondo tempo; in generale abbiamo fatto bene, così come il Lecce. Cassano? Ha fatto un grande gol, però a me interessa il lavoro fatto con la squadra, il recuperare palloni e, in generale, il suo contributo dato... E' quello l'atteggiamento che deve avere. Gli farò i complimenti.
E' stata una bella partita, giocata da tutte e due le squadre e terminata tra gli applausi

27/11/2005 Dopo Roma- Fiorentina

Tommasi: ero veramente contento di aver segnato, perché c'erano i miei genitori allo stadio. Se erano contenti anche i miei compagni vuol dire che è stata una gioia condivisa. L'importante comunque era il risultato, io non tengo a far gol. Grazie dovrei dirne tanti, ma ringrazio soprattutto mia moglie che ha condiviso il mio lavoro. Oggi era una sorta di debutto ufficiale, bello festeggiarlo così. Emozione? C'è stata quando il mister questa mattina mi ha comunicato che avrei giocato e, per di più, in un ruolo che non è il mio. Vuol dire che ha fiducia in me. Sulla partita: paradossalmente abbiamo giocato meglio dopo il loro gol che dopo il nostro e, alla fine, avremmo anche meritato di vincere la partita.

Spalletti: sia noi che la Fiorentina abbiamo disputato una buona gara. Io sono molto contento dei miei, al di là di un paio di sbavature. Abbiamo messo in campo lo spirito giusto, con quella compattezza di movimenti e di modo di ragionare che voglio vedere. Dopo il pareggio ci siamo liberati del problema di tenere il risultato e siamo stati più liberi e sbarazzini. Prima del loro pareggio eravamo più contratti. Nella seconda parte del primo tempo dovevamo avere più coraggio nel cercare di andare a cercare il secondo gol, invece abbiamo aspettato troppo. Su Tommasi: ho grande fiducia in Damiano, perché ha sempre voglia di dimostrare quello che vale. Su Cassano: Antonio deve continuare così... A me è piaciuto molto. Ha vissuto un momento particolare e avere la fluidità che serviva non era facile, ma Frey ha fatto un intervento eccezionale su un suo colpo di testa. Noi abbiamo bisogno di gente che vuole aiutare i compagni e accetta le scelte dell'allenatore. Lui ora ha i comportamenti giusti e, se continua così, con me non avrà problemi.

20/11/2005 Dopo la sconfitta con la Juventus

Montella: abbiamo fatto una grandissima prima parte di gara, poi il gol di Nedved è stata una vera doccia fredda, ci ha condizionato e la Juventus è stata brava ad approfittarne. Abbiamo fatto bene, ma è mancato il gol. Il mio fuorigioco? Inesistente, non so come si possa sbagliare così!

Spalletti: nelle circostanze dei gol potevamo fare meglio, siamo stati poco attenti. La prima parte della gara l'abbiamo fatta egregiamente, giocando meglio dei nostri avversari, la rete di Nedved e soprattutto quella di Ibrahimovic ad inizio ripresa ci hanno però tagliato le gambe. Quando poi per recuperare ci siamo disuniti, perdendo le geometrie, abbiamo concesso troppi spazi e contro certi giocatori non te lo puoi permettere: sono fortissimi nei duelli individuali e qualcosa riescono sempre a tirare fuori, tant'è che hanno fatto cinque tiri in porta e quattro gol. Peccato perché potevamo fare molto di più, comunque La Juventus ha vinto meritatamente, perché si è dimostrata più forte di noi.

6/11/2005 Dopo la vittoria sul Messina

Spalletti: la squadra ha saputo lottare davvero. Il gruppo ha saputo essere maturo nei momenti di difficoltà, quando i nostri avversari hanno cercato di raddrizzare la situazione, e poi Totti ci ha messo del suo segnando una gran rete. Doni? Il rendimento di Doni non mi sorprende, ho molta fiducia in lui, l'ho schierato titolare in un momento difficile e lui si è dimostrato pronto. Totti? Anche oggi si è comportato da grande campione, perché anche in situazioni poco simpatiche ha sempre avuto un comportamento positivo, non ha mai reagito.
Il Messina ha pressato tantissimo, giocava la palla con tranquillità e ci ha messo in grande difficoltà, ma alla fine penso che la nostra vittoria sia giusta, perché ho visto una squadra vogliosa di portare a casa il risultato.

30/10/2005 Dopo la vittoria contro l'Ascoli

Spalletti: devo fare subito un enorme elogio ai miei giocatori, hanno vinto una partita fondamentale quando ormai non ci credeva più nessuno. Abbiamo segnato nel recupero, forse ci serviva una molla per reagire, dopo l'espulsione di Chivu anche io temevo di non farcela, invece i ragazzi mi hanno sorpreso per voglia e determinazione. E' stato un incontro duro e difficile, perché l'Ascoli era ben ordinato e ci ha creato molte difficoltà in contropiede. Solo una Roma maturata poteva fare questo risultato. Se le vigilie molto sentite possono influire sui giocatori? L'espulsione di Chivu forse può essere legata alle pressioni subite in settimana fra mercato e voci varie, ma il suo non mi sembrava nemmeno un colpo volontario o particolarmente violento, l'espulsione mi sembra esagerata. Panucci duro con il rumeno? Troviamone un'altra di occasione per seminare zizzania!
Sul rientro di Damiano Tommasi:
ho fatto solo quel che dovevo fare dopo averlo visto negli allenamenti, in settimana aveva mostrato di poter giocare e, sin da subito, non ha avuto alcun timore nei contrasti, davvero una grande gioia per tutti.

Panucci: continuiamo ad essere castigati alla prima occasione, ma tutto sommato è andata bene, abbiamo giocato con umiltà e il successo mi sembra meritato. Ora però non dobbiamo assolutamente esaltarci. Chivu? Ha sbagliato, è stata proprio una stupidaggine che poteva costarci caro. Un campione come lui non deve commettere certi errori.

Tommasi (al rientro dopo quindici mesi di assenza per infortunio): ho ritrovato i tifosi che avevo lasciato, mi ha fatto molto piacere sentire i loro calorosi cori, è stata proprio una bella emozione.

Philippe Mexes
"Un gol importante non è importante chi lo ha segnato, fondamentale sono i 3 punti per dare continuità. Sono felice anche di aver regalato una gioia anche ai nostri tifosi che oggi, come sempre, sono stati splendidi".

 23 / 10 / 2005

Totti e Panucci dopo la vittoria sull'Inter

Totti: non ho capito l'espulsione, Veron mi ha provocato, mi ha dato tre testate, poi una manata in faccia ed io sono caduto a terra. Poi mi sono alzato e ho visto il rosso e sono rimasto stupefatto. Non ho fatto nulla. Spero che, dopo aver visto le immagini, il giudice possa prendere la decisione più giusta. Il guardalinee era vicino eppure non ha detto nulla.

Panucci: abbiamo fatto sessanta minuti eccezionali, poi abbiamo sofferto come era prevedibile, anche per un problema psicologico. Sull'espulsione di Totti: penso che come si usa la prova TV per colpire gli autori di falli non visti dall'arbitro, questa volta serva per scagionare Francesco.

04/10/2005

Mister Spalletti a proposito dei sorteggi di Coppa Uefa.
"E' un piacere avere nello stesso girone la squadra allenata da Walter Zenga (un amico) che per altro ogni tanto sento telefonicamente. Mi sento di fargli i complimenti per come se l'è sempre saputa cavare anche nei momenti difficili. E' un girone che sulla carta è sicuramente alla portata della Roma faremo di tutto per vincerlo ma temo soprattutto le insidie dei lunghi viaggi. La trasferta in Norvegia un viaggio di più di 4 ore arriva alla vigilia di partite importanti".

Daniele Pradè, Direttore Sportivo
"La Roma era una delle teste di serie dei gironi e sicuramente il sorteggio potrebbe sembrare favorevole, ma le lunghe trasferte come si sa hanno un peso non indifferente soprattutto la prima del 20 ottobre così lontana e con un clima completamente diverso".

02/10/2005

Spalletti alla fine della gara contro il Siena.

 so bene cosa succede dopo queste partite, ma la squadra si è impegnata, ha fatto quel che doveva e meritava di più. Certo che dovrò analizzare gli errori in settimana. Abbiamo fatto errori praticamente "volontari", perdendo palloni da soli, in superiorità numerica. Ci manca un regista? Non credo, le difficoltà nel creare gioco nascono altrove, il Siena poi si è chiuso bene e non era facile battere al limite dell'area difensori fisicamente prestanti, siamo riusciti a entrare palla a terra, ma sulle corsie esterne siamo andati meno bene: l'unica cosa che cercavo di far capire ai miei giocatori era di cambiare velocemente fascia in modo di trovare le linee più aperte. La Roma è stata comunque per 85 minuti nella metà campo avversaria. Purtroppo, però, loro sono passati in vantaggio tre volte. E noi non facciamo ancora vedere quello che sappiamo fare. Nonostante questa sconfitta, sono convinto che faremo un gran campionato. Sono contento di questa Roma e vado avanti così.

Taddei e il gol dell'ex.

Purtroppo il calcio è così, abbiamo sbagliato due clamorose opportunità per segnare e alla fine in contropiede abbiamo subito la beffa. Ci è mancato il gol. La mia rete? Chiedo scusa ai tifosi della Roma per non aver esultato, ma da ex non me la sono sentita. Comunque non è il momento di abbattersi, il campionato è lungo e c'è ancora tempo per riprendersi.

21/9/2005

Mister Spalletti

"Ci voleva: abbiamo fatto bene. La cosa che guardo di più è come gioca la squadra, e oggi abbiamo giocato come un collettivo. Talvolta il risultato è frutto del caso, in una partita De Rossi tira e prende la traversa in un'altra la deviazione sul tiro di Totti entra in porta. Unica nota stonata il fatto che Cufrè si dovrà fermare, è difficile capire questo infortunio muscolare, ancor più perchè nella scorsa partita aveva riposato. Nonda ha caratteristiche diverse da quelle di Montella lui attacca più la profondità ma Vincenzo ha più qualità e rimane per noi un giocatore importante".

Francesco Totti

"Dobbiamo voltare pagina rispetto allo scorso campionato, e per farlo ci voleva proprio questa vittoria all'Olimpico.
Sono contento per il goal ma molto più per i tre punti e per tutti i nostri tifosi. Il merito va attribuito soprattutto al Mister;
lui mi lascia grande libertà di movimento e io sono felice della mia posizione in campo. Sono contento che Lippi era in tribuna, lui ha occhi per vedere e sono sicuro che ha visto un grande Panucci, io lo convocherei".

Cesare Bovo

"Sono molto contento per la vittoria di stasera, veramente meritata. E' importante sottolineare la prestazione della squadra che da seguito alla buona prova di domenica sera a Livorno, dove purtroppo non erano arrivati i 3 punti. Stiamo andando bene anche nel reparto difensivo anche perchè è tutto il gruppo, attacco e centrocampisti compresi, che si muove

11/9/2005

Mister Spalletti

"abbiamo fatto bene nella prima mezz'ora poi il goal subito ci ha riproposto gli spettri del tabù che da tanto tempo non ci vede vincere all'Olimpico la squadra ci ha provato l'ho vista determinata e vogliosa, ma è stata forse un pò disordinata loro hanno fatto bene si sono compattati e hanno vinto grazie ad un episodio i giocatori negli spogliatoi erano amareggiati ma abbiamo perso una gara, c'è solo da rimboccarsi le maniche e andare avanti."

 Christian Chivu

"Abbiamo fatto di tutto per vincere abbiamo lavorato come in gruppo. Per me abbiamo giocato meglio dell'Udinese, ma è anche vero che abbiamo sbagliato tanto. Forse ha inciso la mancanza di tanti giocatori in giro per le nazionali in queste due settimane. Non dobbiamo perdere la testa è solo la seconda di campionato".

Daniele Pradè

"Oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra abbiamo dominato e i ragazzi hanno corso sino al 90'. Direi che la sconfitta è immeritata. Anche il gran caldo ha complicato la gara".

 

28/08/2005

Vincenzo Montella a caldo dopo Reggina - Roma

«Abbiamo voltato pagina, ma è troppo presto per essere ottimisti. Siamo convinti e sappiamo cosa fare in campo, ma attenzione perché abbiamo gli stessi punti dello scorso anno. Abbiamo dimostrato di avere spirito di squadra e così facendo prima o poi i valori vengono fuori. Siamo contenti della prestazione e dei tre punti, era importante iniziare bene. Noi siamo stati bravi a trovare gli spazi ed i giusti tempi. Abbiamo creato molte occasioni, insomma una vittoria meritata. Mi sento bene, da ieri sento le gambe giuste. Ora c’è la sosta e quindi abbiamo due settimane per lavorare. Alla ripresa se non sono al top poco ci manca».

Luciano Spalletti al termine della prima partita del campionato 2005-2006

"Abbiamo fatto una grande partita su un campo difficile. Anche il terreno di gioco, molto pesante, poteva metterci in difficoltà, proprio per le nostre caratteristiche tecniche e di gioco. I ragazzi, invece, si sono fatti trovare pronti alla "battaglia". Direi che abbiamo fatto molto bene sino al secondo gol; poi ci siamo un pò adagiati e non bisogna farlo: concedere spazi è un errore che a volte si paga. Nel complesso però sono soddisfatto. Totti? un talento straordinario che si è messo al servizio della squadra. Cassano? anche altri giocatori si sono scaldati senza entrare."

Chivu dopo l'incontro con la Reggina

" Vittoria importante. Sicuramente non è stata una partita facile. Non dobbiamo dimenticare che lo scorso anno su sei punti disponibili ne abbiamo fatti 0 con questa squadra. Dobbiamo continuare così e fare meglio: soprattutto dopo il 2 a 0 ci siamo un pò adagiati. Dire di più alla prima partita è difficile, dobbiamo continuare a giocare con voglia e concentrazione."

 

26/08/2005

Spalletti a proposito del sorteggio in Coppa Uefa:

" Le squadre greche vanno sempre prese in grande considerazione. L'Aris Salonicco è un club conosciuto, anche a livello internazionale. Nessuna partita è facile, dovremo superare il turno per il nostro comportamento in campo, non solo perchè ci chiamiamo Roma."

 

13/02/2005

Delneri:

 L’Inter ha calciato in porta tre volte e abbiamo subito i due gol su punizione. Sono partite difficili, capita, sapevamo che si possono prendere gol in ogni momento contro una squadra così. Noi siamo stati sfortunati a non riuscire a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. Abbiamo perso ma abbiamo dimostrato di poter crescere ancora molto. Se non concedi niente a Martins e poche situazioni ad Adriano vuol dire che hai giocato bene e quindi accettiamo in malo modo questa sconfitta, perché il risultato poteva essere diverso, comunque andiamo avanti per la nostra strada e rendiamo onore ai vincitori. La prima punizione comunque non c'era.


Perrotta:
 

Sono tre partite che giochiamo così e paghiamo alla prima occasione degli avversari, raccogliendo pochissimo. Comunque non facciamo corse su nessuno, solo su noi stessi. Siamo lontanucci dal quarto posto, ma è ancora lunga. Abbiamo perso in otto? Le mie parole (ndr: "sono  stufo di sentir dire che, quando vinciamo, è merito dei tre attaccanti e, quando perdiamo, è colpa degli altri otto giocatori") sono state travisate. E' un piacere giocare con quei tre davanti. Non è stata assolutamente intaccata l'armonia dello spogliatoio.

Panucci:

 Non abbiamo concesso neanche una palla goal all'Inter. Ci hanno punito soltanto due grandi punizioni di Mihajlovic. Abbiamo iniziato bene, creando anche qualche occasione, mentre l'Inter non ci ha mai impensierito. Poi è arrivata la punizione di Mihajlovic e loro hanno cominciato a giocare coperti, affidandosi al contropiede. Secondo me abbiamo fatto una buona gara. Champions ancora possibile? Certo che sì, è lì a 5 punti e con tre punti a vittoria è un attimo. L'Udinese poi ha un calendario complesso, domani va a Torino e poi ha l'Inter in casa, dobbiamo essere bravi ad approfittarne

06/02/2005

Del Neri dopo il pareggio con il Bologna

"La squadra si è comportata bene creando occasioni da goal, che però non siamo riusciti a concretizzare.
Purtroppo nelle ultime partite ci è capitato di prendere goal sull'unico tiro in porta degli avversari e quando succede questo non
sempre occorre dare le colpe alla difesa, ma anche merito agli avversari di aver saputo approfittare della situazione.
Sulla classifica Non credo sia un'occasione persa, anche perchè quest'anno è un campionato talmente aperto e altalenante nei risultati ,che in una domenica si possono recuperare punti e posizioni e la domenica dopo si può perdere distanza. Il Campionato è ancora lungo, ci sono tante partite. Certo se avessimo vinto a Lecce e con il Messina, andremmo a Milano
in una posizione diversa. Sull'operato arbitrale. Non è mai stata mia abitudine recriminare o commentare dopo le
partite e non inizio ora. Al termine della partita, quando l'arbitro fischia la partita deve considerarsi finita.

31/01/2005

Anche Vincent Candela saluta Roma: "Anni indimenticabili"

L'addio commosso di Vincent Candela. Il difensore francese, dopo oltre otto anni in giallorosso, lascia la capitale. E' un altro pezzo dello scudetto romanista che se ne va. "Lascio una parte fondamentale della mia vita anche se tornerò a vivere qui quando smetterò di giocare. Sono stati anni indimenticabili, qui sono cresciuto come uomo e come giocatore. A Roma è nato mio figlio, ho vinto uno scudetto e ho costruito un rapporto bellissimo con l'ambiente e i tifosi". Candela ha scelto di andare in Inghilterra, giocherà nel Bolton: "Ci sono state altre offerte anche da club italiani ma ho preferito andare l'estero". Tra ricordi, gioie e qualche rimpianto il francese traccia un bilancio della sua lunga permanenza romana: "Rifarei tutto quello che ho fatto finora, non rimpiango nulla. Ho solo il rammarico di non aver reso come avrei voluto nell'ultimo anno e mezzo. Ma non voglio attribuire ad altri responsabilità che sono soltanto mie". Un ricordo per tutti, ma in particolare per il capitano: "Ho sempre avuto un ottimo rapporto con tutti, ma con Totti c'è stata un'amicizia speciale. Francesco l'ho visto crescere, da ragazzino è diventato il leader della Roma. Tra i giovani c'è De Rossi che vedo crescere molto bene".

Due gli allenatori importanti della sua carriera, Zeman e Capello: "Il boemo mi ha insegnato molto dal punto di vista tattico. Capello mi ha recuperato, proprio quando stavo per andare all'Inter".

30/01/2005

 Mancini:

 Ringrazio la società, la squadra e soprattutto mister Delneri che mi hanno permesso di andare in Brasile per vedere il mio papà. E' stato molto importante per lui e per me ritrovarci. Non è un periodo facile, ma il gol mi aiuta a ritrovare gli stimoli e la serenità. E' stata una grande partita, in cui siamo stati tutti uniti e abbiamo giocato per il bene del gruppo e non dei singoli. Possiamo migliorare ancora e scalare altre posizioni di classifica.

Del Neri

"Nei primi 45 minuti hanno giocato tutti male e abbiamo avuto grosse difficoltà contro una squadra messa bene in campo, poi la mentalità è venuta fuori. Sta diventando una nostra prerogativa partire dallo svantaggio per poi fare una bella partita. Su Zotti al posto di Pelizzoli: Ho parlato con Ivan e abbiamo deciso che è meglio che in questo periodo si riposi. Carlo, così, è titolare. Il suo infortunio sul secondo gol dei siciliani può capitare, ha solo 22 anni. L'importante è che tutta la squadra creda in lui e lo rincuori, così come ha sempre fatto con Pelizzoli. In questo momento il gruppo viene prima di tutto e lo si è visto anche in campo. Mancini è stato incontenibile e, dato che si è allenato poco, non l'ho rischiato prima. Stesso discorso per Panucci, che rientrava dopo un infortunio: è un giocatore importante. Al di sopra di tutto, però, sta l'unione e le motivazioni. L'aiutarsi in campo, credere nelle proprie possibilità. Oggi abbiamo fatto un passo da gigante nella classifica, ma non conta. Contano le altre 17 finali che giocheremo da qui alla fine del campionato. Con questa voglia, cercheremo di vincerle tutte per arrivare al nostro obiettivo. Il pubblico ha incitato la squadra per 90 minuti, è stato fantastico. Abbiamo ritrovato il feeling. Lo ringrazio.
Il mercato chiude domani, spera ancora nella punta? Sono ottimista e lo sarò fino alle 19 di domani."

 

28/01/2005

D'Agostino a proposito del suo passaggio al Messina

  - 'Ho deciso di trasferirmi nel Messina perche' volevo tornare nella mia terra". Lo ha detto il centrocampista Gaetano D'Agostino. Il palermitano di belle speranze, che la Roma ha ceduto al club dello Stretto, ha firmato un contratto che lo lega al club del presidente Pietro Franza, con la formula del prestito con diritto di riscatto da parte del Messina. Il fantasista non sta nella pelle, tanta e' la voglia di giocare:'Sono molto contento, mi sento motivato, ma non cerco vendette".

 

27/01/2005

Marco DelVecchio lascia la Roma

"Sono legato alla Città, alla gente, a tutti: è una scelta assolutamente dolorosa, ma andava fatta perchè ho voglia di dimostrare in questa nuova avventura che posso ancora far bene e a 31 anni e con il contratto in scadenza volevo rimettermi in gioco.

Saluto il Presidente, la Società, i compagni, lo staff, i magazzinieri, gli addetti stampa, voi giornalisti, tutti; porterò nel cuore con me sempre un ricordo meraviglioso di questa squadra e questa città. Ho avuto un bellissimo rapporto con tutti e per me il bilancio di questi 10 anni è nettamente positivo. Ringrazio in particolar modo il Presidente Sensi, senza il quale questi 10 anni non sarebbero stati possibili.

Ringrazio i tifosi per l'affetto; nelle storie d'amore c'è sempre qualche screzio, ma voglio credere di aver lasciato un buon ricordo, e quando tornerò all'Olimpico mi piacerebbe ricevere calore dalla gente, come d'altronde è sempre stato. Quando smetterò di giocare il mio futuro sarà comunque a Roma."

 

24/01/2005

Baldini rivela...

Non ci saranno grandi colpi - dice - ma se riusciamo a vendere tutti i giocatori che stanno sul mercato come Candela, Delvecchio e Mido, possiamo acquistare qualcuno per dare un'aggiustata alla rosa. Potremo cercare una quarta punta, ma la societa' sta seguendo evidenti criteri di economicita'".Per quanto riguarda le cessioni Delvecchio sembra destinato a una tra Brescia o Parma con Bologna e Fiorentina che hanno qualche possibilita'. Candela ha offerte dalla Spagna e dall'Inghilterra. Mido invece e' vicinissimo al Tottenham. Anche D'Agostino e' in partenza e la sua destinazione sembra Livorno.Per quanto riguarda gli acquisti della Roma i nomi sono sempre gli stessi: Taddei del Siena, Bonanni del Vicenza e Cossato del Chievo.(Il Romanista)

23/01/2005

Montella nel post Fiorentina - Roma

“Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo recuperato un risultato che si era messo male per noi. Per questo siamo molto soddisfatti. Abbiamo notevoli margini di miglioramento. Abbiamo recuperato Dacourt dietro e possiamo solo migliorare. Messaggi per la Nazionale? Li devo lanciare sul campo. Certo, ho l’ambizione dei mondiali e farò di tutto per arrivarci”

Del Neri a fine gara con la Fiorentina

“La Roma ha vinto nettamente, forse il risultato ci sta anche stretto.  Stiamo crescendo, tutti lavorano, le cose stanno andando bene. E’ la Roma di Delneri? Sono le giocate dei giocatori in campo a decidere le partite” .

 

16/01/2005

Montella nel post Chievo - Roma

E' merito della squadra che mi sta mettendo nelle migliori condizioni per segnare - ha detto a fine gara - ma e' anche vero che sono fresco, negli ultimi cinque anni mi sono riposato molto... (il riferimento e' alle panchine collezionate con l'ex allenatore Capello, ndr)".

"A Roma ci sono milioni di abitanti e ci puo' anche stare che tra questi ci siano tifosi che poi tali non sono. Ma non credo che Totti si fara' influenzare da questa gente".

Sono contento perché i miei 2 gol sono serviti per riprendere una partita difficile. Nel finale abbiamo provato a vincere ma senza fortuna. Non avevo mai segnato in rovesciata in Serie A; lo avevo fatto spesso nelle categorie inferiori: devo dire che è una bella soddisfazione

Del Neri:

Per come si era messa i primi 20 minuti, dobbiamo essere contenti di essere riusciti a raddrizzare la gara. Poi abbiamo avuto altre occasioni per vincerla ma senza riuscirci. Non era nostra intenzione dare ossigeno al Chievo, ma hanno segnato subito e siamo andati in difficoltà . Sono contento della reazione e della voglia dimostrata dai miei ragazzi. Io ho visto buona gara di Totti, nessun contraccolpo psicologico dopo Siena, anzi ha fatto i due assist che hanno permesso a Montella di segnare i 2 gol. Non c’è molto da dire su Montella, trovo che sia un giocatore straordinario, in un momento di forma fantastica.

 

13/01/2005

Totti nel post Siena-Roma

"Sono fatti che fanno pensare, soprattutto quando si ha la convinzione di non meritare un simile trattamento. Mi auguro che quanto accaduto a Siena resti solo un episodio, dovuto a soggetti isolati e non ai tifosi romanisti veri quelli che soffrono ed esultano con il cuore insieme alla squadra".

Del Neri nel post partita di Coppa Italia

Mister Del Neri si è detto soddisfatto della prestazione dei ragazzi. La Roma ha dimostrato di tenere alla Coppa Italia, che è molto importante e resta uno degli obiettivi di questa stagione. Con questa vittoria, ha aggiunto, abbiamo definitivamente superato i postumi del Derby, la Roma è ormai una squadra con una identità ed un gioco ben definiti.
Il Tecnico ha voluto esprimere commenti in merito a quanto avvenuto fuori dal terreno di gioco - fumogeni e lancio di oggetti - ma si è voluto attenere esclusivamente a commenti tecnici della partita ed ha espresso l'auspicio ritrovare lo stesso spirito di squadra di questa sera domenica contro il Chievo.
Ancora una menzione particolare per Daniele Corvia al suo primo goal in Prima Squadra.

 10/01/05

 Conferenza Zotti:

  1. "Il fatto di giocare spesso è un sogno per tutti noi giocatori, ed è normale che cerco sempre di migliorare. Sto lavorando per diventare titolare nella Roma, cerco sempre di far bene quando sono chiamato a giocare, poi a giugno si tireranno le somme, io voglio continuare a giocare nella Roma".
  2. "Il derby è andato cosi. Con la prestazione negativa della squadra, anche se ci sono state situazioni gravi, create dai giocatori della Lazio, non dico fuori dal campo, ma durante la partita, per i duri falli di alcuni giocatori che più che al pallone puntavano alle gambe".
  3. "Alla partita contro il Siena arriveremo caricati dalla vittoria contro l’Atalanta. Ci teniamo tantissimo alla Coppa Italia e faremo del nostro meglio per passare il turno".