Dichiarazioni dopo
Roma - Lecce
Mister Luciano Spalletti
"Squadra attenta e vogliosa. Abbiamo vinto meritatamente contro una squadra in buona forma che sette giorni fa aveva sconfitto il Milan. Bravi sia Mexes sia Chivu che hanno chiuso bene tutti gli spazi. Tifare per la Juventus? Siamo legati a quel risultato mai io tifo solo per noi stessi. Rimangono da giocare diverse partite quello che mi dà sicurezza è il comportamento dei ragazzi. In questi mesi quello che ha fatto la differenza sono state la voglia e la determinazione, tutti i ragazzi hanno la cultura del lavoro".
Alberto Aquilani "Ce l'abbiamo messa tutta e abbiamo vinto, dispiace per il goal nel finale. La mia prestazione? Cerco sempre di dare il massimo. La trasferta di Palermo sarà molto importante. Rimangono 5 partite: 5 finali. Mercoledì ci sarà il ritorno di Coppa Italia ci teniamo molto".
Leandro Cufrè "Dopo il goal di Firenze ci tenevo a far bene. C'è amarezza per il goal preso nel finale. Il mio ruolo? Ormai mi sono abituato a giocare lungo le corsie laterali e mi trovo bene. Ora dobbiamo pensare al Palermo servono 2 vittorie; una fondamentale per la coppa
Italia l'altra per la Champions.
02-04-2006 Le Dichiarazioni di Mister Spalletti e Christian Panucci al termine dell'incontro pareggiato dai giallorossi al Franchi.
Luciano Spalletti "Dispiace aver subito quel gol a freddo che ha messo subito in salita la gara. Mi sembra che il gol fosse in fuorigioco, ma non voglio incolpare nessuno: sono situazioni che nel calcio possono accadere. A quel punto la gara si era messa nel modo migliore per i viola, un motivo in più per fare i complimenti alla mia squadra. Anche il clima molto caldo non agevolava certo una squadra costretta a rincorrere e far gioco, ma i miei ragazzi hanno spinto forte, giocato in modo motivato e facendo tutto quello che dovevano per riprendere la gara. Il risultato di parità è stato più che meritato, anche in considerazione del fatto che il loro portiere Lobont ha fatto due miracoli."
Christian Panucci "Sono contento della partita, la squadra ha giocato una grande gara e siamo soddisfatti della prestazione. La Roma è viva e siamo lì a giocarci il 4° posto con la Fiorentina fino alla fine. Non è giusto parlare degli assenti: è chiaro che Francesco è un giocatore fondamentale ed in grado di fare la differenza, ma chi è andato in campo oggi ha fatto di tutto per far dimenticare gli assenti."
25 Mar 2006 Le dichiarazioni dopo Juventus -
Roma
Kharja: aver segnato il primo gol in serie A alla Juventus e a un certo signor Buffon è un sogno. Credo che nel primo tempo meritassimo di più, ma non avendo segnato, il pareggio per noi vale come una mezza vittoria.
Spalletti: si tratta di una grandissima prestazione. Questa è la cosa che a me fa piacere, il giocare bene. Se la squadra continuerà così, alla fine sarà premiata al di là della posizione in classifica. Per me è importante l'atteggiamento dei ragazzi in campo, perchè senza questi comportamenti non arrivano le vittorie.
La classifica? Un punto in più cambia poco in vista di Firenze, dobbiamo andare là a giocarci la gara con fisicità, qualità e furbizia.
Panucci: Nedved era molto nervoso e per questo e' arrivata l'espulsione che mi sembra giusta.Nel primo tempo abbiamo giocato meglio. Poi per noi e' stato piu' difficile esprimerci e segnare in 11 contro 10. La Juve si e' chiusa e ci ha lasciato pochi spazi nella
ripresa.
19 mar 06 Le dichiarazioni
dopo Roma-Messina
Alberto Aquilani
"Innanzitutto bisogna fare un applauso a De Rossi, questo è un gesto che fa bene al calcio. Abbiamo giocato un grande partita ho fatto un goal importante, il Mister mi dice spesso di provare il tiro. Ora dobbiamo pensare prima all'impegno di Coppia Italia e poi alla doppia trasferta
Torino-Firenze".
L'Amministratore Delegato, Dott.ssa Rosella Sensi
"Il gesto di Daniele De Rossi è da apprezzare, un gesto di grande sportività. De Rossi ha dimostrato di essere un calciatore di grande correttezza".
Mister Spalletti
"La squadra ha meritato la vittoria per come ha giocato nei 90 minuti, nel secondo tempo il Messina è stato bravo. Aquilani ha qualità e un buon tiro sono contento per lui. Mi fa piacere il gesto di De Rossi abbiamo dato un messaggio importante è stato tutto molto bello e corretto".
Simone Perrotta
"Dedico il goal a mio padre, dato che oggi è San Giuseppe, la festa del papà. Sono contento per il risultato e per il gioco espresso dalla squadra. Dopotutto è da Natale che giochiamo ad alti livelli. Dobbiamo continuare così e arrivare allo scontro con la Fiorentina con meno punti di distacco possibili. Il gesto di De Rossi? Grandissimo un esempio che tutti dovremmo seguire".
12
mar 06 Le dichiarazioni del tecnico dopo la sconfitta di Ascoli
Dopo la sconfitta
al Del Duca Spalletti ha parlato dell'incontro: "L'Ascoli è
stata brava, i miei sono stati sorpresi dalla partenza dei
bianconeri. Non siamo stati certo fortunati. Diventa fondamentale
interpretare le situazioni. Dovevamo avere un atteggiamento
diverso, ma ripeto loro sono stati bravi. Alvarez ha fatto bene,
ha dato un impulso, è veloce ha messo due o tre palloni,
ha dato un contributo. Dobbiamo ripartire subito. I quindici
minuti iniziali sono stati pagati cari. Ora c'è il ritorno di
Coppa Uefa contor il Middlesbrough".
05 mar 06 Le dichiarazioni
dopo il pareggio contro l'Inter
Mister Spalletti "Abbiamo fatto bene a tratti. L'Inter ha giocato bene, abbiamo sbagliato qualche ripartenza. Siamo stati bravi a passare in vantaggio, poi abbiamo creato altre 3/4 occasioni, alla fine alcune palle inattive ci hanno creato difficoltà. Siamo in corsa per il 4° posto, ce la giocheremo. Nel goal dell'Inter è stato bravo Materazzi. La squadra ha fatto bene accettiamo il risultato. De Rossi, Perrotta Mexes? Hanno disputato un'ottima partita".
Rodrigo Taddei "Segnare è la cosa più bella del calcio quindi esserci riuscito anche oggi è una grande gioia purtroppo alla fine il mio goal non è valso la vittoria, peccato! Subire una rete all'ultimo minuto fa male ma devo dire che siamo usciti dal campo a testa alta".
26-03-06
Alcuni dei protagonisti dopo l'undicesima vittoria e quindi il 2 a
0 alla Lazio
Spalletti: secondo me c'è da evidenziare il comportamento di questi splendidi ragazzi, perché sono stati fantastici. Questa settimana ci è venuto a mancare un giocatore per noi fondamentale, ma ero convinto che avremmo disputato una buona partita perchè vedevo la convinzione dei ragazzi. Siamo stati bravi e fortunati, passare in vantaggio è stato fondamentale perché ci ha consentito di poter giocare un po' di rimessa, che poi è il nostro modo migliore di esprimerci sul campo.
La vittoria è molto importante, ci può dare molto. Ora dobbiamo proseguire il nostro cammino, ma è bene rimanere con i piedi per terra senza guardare troppo in alto e continuando a pensare partita per partita. L'obiettivo è di giocarci con la Fiorentina il quarto posto.
Complimenti alla Lazio che ha fatto proprio una bella gara, ha confermato ciò che di buono ha fatto nel corso della stagione.
Un successo nel derby ha sempre un sapore particolare, nel derby c'è un contesto eccezionale, un'atmosfera fantastica. Viste le polemiche della vigilia dico solo una cosa: l'arbitro lo vogliamo meglio di quello di stasera? Penso che abbia arbitrato benissimo.
Totti: adesso possiamo dire che siamo nella storia, anzi la storia siamo noi, tutto ciò che verrà d'ora in poi non conta più niente. E' stata dura vedere il derby da fuori, devo veramente ringraziare i miei compagni per questa gioia. Questo è uno stimolo in più per me, voglio tornare fra questi ragazzi splendidi.
Taddei: siamo contenti per l'undicesima vittoria consecutiva. Io sono doppiamente contento perchè io sono il numero 11. Adesso continuiamo su questa strada.
Aquilani: è il sogno che aspettavo da quando sono nato, è un'emozione che non possono descrivere. Ora voglio solo andare a festeggiare con i miei compagni. Il pensiero mio è andato subito a Totti, perchè lui ci sta sempre vicino e mi ha aiutato. E' felice quanto me perchè è romano come me. Amiamo questi colori alla follia.
Dedico la mia prima rete in un derby alla mia famiglia, a Sabrina, la mia fidanzata che sta a Palermo, e a Kuffour, che aveva previsto il mio gol.
Luciano Spalletti? Ha avuto tanta, tanta importanza. Ringrazio anche lui infinitamente. Pensavo di non giocare e invece mi ha dato la possibilità e lo ringrazierò per sempre per questo.
Panucci: serata incredibile, le emozioni che mi dà questo pubblico non me le ha date nessuno. E' una grande serata, questa è storia. Vincere undici partite è qualcosa di incredibile. Sono orgoglioso che i tifosi, in questo momento, stiano festeggiando. Totti a bordocampo è stata una carica in più? Sì, sapevamo quanto ci teneva. Ci dispiace che stia come sta, ma dedichiamo anche a lui questo momento.
La vittoria non è stata facilissima, la Lazio ha fatto un'ottima partita e noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate.
Dopo
Roma - Empoli
Rosella Sensi
"C'è tanta amarezza doveva essere una giornata di festa, una grande giornata. Il nostro Capitano ha subito un grave infortunio. Non voglio parlare di responsabilità però Francesco totti subisce molti falli a volte gravi. Bisognerebbe riflettere tutti un pò di più. La nostra festa è segnata da un grande dolore. Colpe del giocatore dell'Empoli? Non voglio giudicare il calciatore. Credo sia necessario cambiare le regole, le entrate da dertro sono troppo pericolose. Sono addolorata e penso a Francesco. Il record? Vogliamo dedicarlo a tutti i nostri tifosi. Si vince tutti insieme la Roma ha un grande gruppo voglio ringraziare in particolar modo tre persone, il Presidente, Franco Sensi, il Mister, Luciano Spalletti e il Capitano, Francesco Totti".
Mister Spalletti "Avevamo fatto dei preparativi per fare festa al raggiungimento di questo record ma vi abbaimo dovuto rinunciare. Sono certo che l'infortunio di Francesco ha anche condizionato la squadra in campo. Il fallo di Vanigli non è cattivo, ma questi sono i rischi che si corrono facendo fallo da dietro rivedere in tv l'infortunio fa impressione.
In piccola parte dobbiamo comunque esser contenti per il record anche per Francesco. Il quarto posto sarebbe un obiettivo difficile anche avendo Totti a disposizione, quindi senza di lui lo sarà ancora di più. Ma ora che abbiamo fatto tanta fatica per arrivare a giocarcela alla pari non intendiamo certo tirarci indietro".
Vincenzo Montella "Mi dispiace molto per quello che è successo a Francesco. Il suo brutto infortunio non ci fa festeggiare in nostro record come avremmo voluto. Siamo stati in difficoltà con gli infortuni per tutta la stagione; evidentemente quest'anno ci dobbiamo convivere. Ma la squadra finora ha sempre risposto bene e dovremo continuare a farlo anche ora".
Daniele De Rossi "Siamo stati contenti per la vittoria e il record, infatti, in campo abbiamo festeggiato tutti a fine gara. Ma poi, una volta scesi negli spogliatoi, abbiamo appreso del brutto intervento di Francesco e quindi è passata tutta l'euforia, il capitano è un elemento importante per tutti noi. Domenca la Lazio? Beh dobbiamo lottare e vincere anche per lui".
12 feb 06 Le dichiarazioni
dopo Siena
De Rossi: "La forza e la convinzione nei nostri mezzi la troviamo durante le settimana nel lavoro quotidiano che svolgiamo. Oggi è stata una partita dura, difficile, il Siena è un'ottima squadra. A differenza delle altre volte non abbiamo stravinto, abbiamo messo al sicuro il risultato solo al 95° minuto. Siamo una squadra dove ognuno gioca per l'altro, cè massimo impegno e colontà da parte di tutti. La sconfitta della Fiorentina? Non nascondo che sono un pò felice, ora si fa interessante, veramente. Anche prima eravamo un'ottima squadra, ma solo ora stiamo raccolgiendo i frutti del lavoro. Dobbiamo continuare a lavorare. Un goal anche per la Nazionale? Per ora penso alla Roma, ma sono felice di aver sempre fatto parte della Nazionale".
Spalletti : "Innanzitutto volevo girare i complimenti che ho ricevuto da Prandelli, visto che anche loro stanno facendo un grande Campionato. Daniele De Rossi ha "sfornato" una grande prestazione e inoltre ha tirato fuori una vera prodezza nell'occasione del goal. Ha calciato forte in maniera pulita. Partita difficile, il Siena era in condizione, hanno sbagliato un rigore, e hanno espresso buon gioco. Il rigore dei toscani? C'era e l'arbitro ha fatto bene a fischiare".
Francesco Totti: “ Sono molto contento. Domenica mi piacerebbe vedere lo Stadio Olimpico pieno, perché questa squadra lo merita e perché siamo vicini ad un record storico assoluto. Forse domenica per la prima volta in vita mia tra Lazio e Fiorentina mi toccherà tifare Lazio.”
Mancini : “Una bella vittoria, una gara fondamentale per accorciare su chi ci è avanti. Bisogna dire davvero grazie ai tifosi, sembrava di giocare in casa, sono stati eccezionali.”
8/02/2006
Roma vince anche sul neutro di Rieti
Le dichiarazioni
di Mister Spalletti a fine partita: "Bravi i
ragazzi perchè volevano la vittoria e l'hanno
ottenuta."L'Ottava vittoria consecutiva? "Sono contento
soprattutto per i miei giocatori si sono comportati benissimo e si
sono meritati questa vittoria" sui rigori? "C'erano due
rigori anche nel primo tempo. Per quanto riguarda la partita
l'ambiente era surreale il Cagliari ha giocato una buona partita
soprattutto sul 2-0 la gara era difficile".
Alberto
Aquilani "E' un buon periodo per la Roma non era
facile rimontare i due goal di svantaggio ma ce l'abbiamo fatta
sono contento per il successo e anche per il record. A centrocampo
è stata una partita impegnativa".
Perrotta:
abbiamo sofferto l'assenza del nostro pubblico, ma siamo comunque
riusciti a recuperare per due volte il Cagliari e a segnare il gol
del 4-3 definitivo. Tra l'altro con questa vittoria siamo riusciti
a battere il record di successi consecutivi ottenuti dalla Roma di
Capello. Ci tenevamo molto, ma soprattutto siamo contenti per la
classifica. I Mondiali? Certo che ci penso ancora, ma non è un
chiodo fisso, per ora voglio giocare bene con la Roma, poi deciderà
Lippi.
04/02/2006 Settima vittoria consecutiva
Spalletti "Diventa
importante la condizione psicologica, oggi nel I tempo abbiamo
fatto un pò di fatica non incidevamo, il Parma era messo bene in
campo, ci sono volute un paio di invenzioni per sbloccare il
risultato. Bravo anche Doni in un paio di interventi. Doni o
Curci? Ho due buoni portiere, anche Curci gioca le partite
importanti. Sono fiducioso, è tutto sotto controllo. Il record?
E' importante vincere per la classifica, i ragazzi stanno
lavorando e sono felice per il loro impegno. Bisogna pensare
sempre al futuro per diventare grandi calciatori, senza
accontentarsi mai. La Champions? La Fiorentina sta facendo bene,
sono avanti e anche se si continuano a nascondersi ci credono
visto anche l'ottimo Campionato che fino a questo momento hanno
disputato. Montella? Deve svolgere un periodo di allenamenti, poi
si valuterà la condizione, lo aspettiamo noi siamo felici di
avere a disposizione Vincenzo. Totti e la Nazionale? Non voglio
dare indicazioni a Lippi, Francesco sta facendo bene anche da
prima punta. De Rossi? In questo ruolo sta facendo bene, in fase
difensiva è bravo, colpisce bene di testa. Credo che questa sia
la sua posizione".
Perrotta
"Grazie per i complimenti. Spero nella Nazionale e
continuo a lavorare. Il Parma nel I tempo è stato bravo a
limitare gli spazi poi passati in vantaggio tutto è diventato pù
facile. Vorrei dedicare il goal oltre che alla mia famiglia ad un
carissimo amico".
Panucci
In questo momento siamo una squadra convinta. Le cose vanno bene,
ma non dobbiamo mollare per il nostro obiettivo, che è il iV
posto. Staimo bene fisicamente. Il modulo? Siamo compatti in ogni
reparto, dobbiamo vivere su questo entusiasmo con la
consapevolezza che siamo sulla strada giusta. Perrotta si merita
tutti i complimenti sta facendo bene. Mancini è un giocatore
fondamentale, è in grande condizione come tutta la squadra.
Spalletti? Ha dato un' impronta importante. E' un allenatore
preparato.
Dacourt
Sono contento per il risultato,
dobbiamo continuare a lavorare. La Champions? Non ci penso, è
importante proseguire su questa strada, che è quella giusta.
29/01/06 Battuto
il Livorno raggiunto il quinto posto.
Mister
Luciano Spalletti : "Bene tutti quanti. Totti
è stato bravo a metterci del suo. Era una partita difficile il
Livorno è una bella squadra non c'erano spazi e siamo riusciti a
sbloccare l'incontro su calcio di punizione. C'è stata una certa
continuità di atteggiamento con buoni scambi di posizione. I
nostri centrocampisti sono stati bravi hanno corsa e buon passo,
stiamo bene fisicamente. Mexes? Imbarazzante per bravura forza e
precisione. La squadra ad inizio stagione aveva bisogno solo di un
pò di fiducia ora che l'abbiamo trovata va tutto per il meglio.
Un plauso anche per Simone Perrotta che è stato presente in tutte
le nostre azioni offensive."
Rodrigo
Taddei: "E' stata
una vittoria importante anche se vogliamo continuare a salire in
classifica dobbiamo lavorare. Sono contento per i miei compagni e
per il goal che dedico alla mia famiglia e al mio
procuratore".
Mexes:
`Ci credevamo dall`inizio`. Il difensore giallorosso si
dichiara contento del clima che si respira all`Olimpico al termine
del match casalingo contro il Livorno. ` Quando vinciamo, tutti
sono contenti - dichiara - speriamo che questa gioia continui. La
squadra ha dimostrato che il lavoro fatto, anche lo scorso anno,
sta finalmente pagando `.` Volevo dimenticare, ma nella passata
stagione e` stato difficile, la societa` ha avuto tanti problemi.
Ma ora stiamo bene anche dal punto di visto fisico `.` E`
possibile e lo vogliamo. Noi ci credevamo dall’inizio, al
momento e` necessario affrontare partita dopo partita `.
22/1/2006
Battuta anche l'Udinese
Spalletti:
la squadra rispecchia il carattere dei singoli giocatori che
mettono a disposizione del gruppo quello che hanno. Mancini? Non
vorrei che ricominci un "tormentone Cassano". Ha giocato
una buonissima gara come punta di sinistra, ma la partita l'ha
vinta la squadra, i ragazzi stanno dimostrando un grande
carattere. Comunque, se Mancini continua così non può non far
parte della Nazionale, ma se ogni volta che un nostro giocatore fa
una grande partita ce lo mandano in giro, diventa difficile stare
sempre zitti. La Juve ci vuol portare via giocatori, il Milan
anche, qualcuno ce lo volete dare anche a noi o continuiamo a fare
beneficenza? Mancini ha un contratto lunghissimo e probabilmente
meriterà di ridiscuterlo. Noi non ci permettiamo mai di fare i
complimenti ai giocatori degli altri per attirarsi le simpatie (il
riferimento più che giustificato è a Capello - ndr).
Può darsi che abbia richieste, ce le avrà anche Perrotta e altri
ancora se continueranno così, ma hanno dimostrato di essere un
buon gruppo, che ha vinto in mancanza del suo capitano, cerchiamo
di trovare anche i lati positivi perché rimangano a Roma.
Chivu:
le vittorie dell'ultimo periodo ci danno forza e morale. Sul
rigore del quarto gol: ho visto che Mancini stava male, ne ho
approfittato per battere il rigore. Siamo stati bravi a sfruttare
l'uomo in più. Se la squadra è compatta è più facile difendere
anche a livello individuale.
Mexes:
la vicenda del Tas mi pesava, quando non hai la fiducia attorno è
dura alzare la testa nei momenti difficili. Ora però voglio
dimenticare tutto. Oggi abbiamo sofferto perché c'era un po' di
stanchezza nella gambe. Nella ripresa siamo cresciuti. Mi trovo
bene con tutti in difesa, se noi difensori siamo concentrati è più
difficile passare. Su Juventus-Roma di Coppa Italia: vogliamo fare
grandi cose, non importa se c'è davanti o meno la Juve. Dobbiamo
vincere.
Cufrè:
il pugno ricevuto da Pinzi? Sono cose che succedono nel calcio,
per me è finita lì. Ora ci attendono Juventus e Livorno? Se
pensiamo a noi stessi possiamo vincerle entrambe.
Mancini:
oggi ho dato il mio contributo alla squadra. Dopo seri problemi,
il mister mi ha dato fiducia e sono contento di essere riuscito a
ripagarla. Ho passato un brutto momento, con la scomparsa di mio
papà e qualche infortunio. Ora va bene, siamo un gruppo unito e
un solo pensiero, quello di vincere, e ci stiamo riuscendo. Il
mercato? sono tranquillo perché sono uno che cerca di fare sempre
bene. Ho un contratto fino al 2009, e quindi decide la società.
Ho ancora tre anni di contratto, non vedo perché devo andare via,
devo rispettare il contratto. Se arrivasse un'offerta buona per la
Roma, si può discutere, se no dove vado? Io comunque lascio fuori
dal campo queste voci, quando scendo in campo, gioco e basta. La
società e il procuratore si occuperanno di queste cose.
18/1/2006 Vittoria sulla Reggina
Spalletti:
la squadra ha giocato un'altra buona partita, tenendo il campo con
autorità per 97 minuti: è la cosa che mi ha colpito di più.
Totti ha delle giocate che solo lui sa fare, ma questo io già lo
sapevo perché ho la fortuna di vederlo sempre in allenamento.
Mancini? Il fatto che sia stato vicino a Cassano non vuol dire che
non sia interessato alla causa della Roma, ha dimostrato amicizia
e disponibilità a un compagno, ma questo non vuol dire che non
possa dare comunque il suo contributo alla squadra. Su
Cassano che ha esordito con gol con la maglia del Real Madrid:
mi fa piacere, perché deve ritrovare la sua tranquillità e la
semplicità di giocare.
Mancini:
Sono tornato... Dopo un periodo molto brutto durato circa un anno.
Il 2006 per me ha dato il via a una nuova vita e i tre gol
consecutivi lo dimostrano. La Roma è in un buon momento e noi
dobbiamo sfruttarlo, io spero di continuare a fare bene La mia
amicizia con Cassano? Quella ci sarà sempre, gli auguro tanta
fortuna! Ringrazio il Mister che ha sempre parlato bene di me ed
ha detto ciò che pensavo anch'io. Lavoro per tornare a far parte
della Selecao, il mondiale è il mio grande sogno!
Aquilani:
la squadra ha giocato bene e Francesco è stato grandioso, come
sempre: reggere l'attacco da solo non è facile, ma Checco è un
campione e ci riesce. Anche Amantino ha fatto bene, è stato
bravissimo anche oggi, ma è tutta la squadra che sta girando a
dovere, è unita, compatta. De Rossi? Ci gioco insieme da una
vita, è romano come me, tra noi due c'è una grande intesa, spero
comunque che il feeling aumenti.
15/1/2006
Vittoria sul Milan!
Spalletti:
sapevamo di dover essere attenti e corti in campo per fronteggiare
una squadra come il Milan e i miei giocatori sono stati bravissimi
a farlo, soprattutto nel secondo tempo. Alla fine penso che la
vittoria sia meritata. Comunque siamo a dieci punti dal quarto
posto e abbiamo molte squadre che ci precedono in classifica: è
dura ma noi ci proveremo fino all'ultimo cercando di migliorare di
partita in partita.
Aquilani:
"Penso che adesso il gruppo è più compatto, c'è più
armonia tra di noi, ci conosciamo meglio e la strada penso,
abbiamo preso quella giusta. La cosa importante è rimanere a
questi livelli. Ci credevamo nella vittoria perchè tutti noi
volevamo dare una gioia a questi tifosi che è da tanto che
l'aspettavano, è stata una gioia immensa vincere con una grande
qui all'olimpico... è una gioia che aspettavo da tanto tempo.
Amantino merita questo gol perchè è un grande giocatore viene da
un grave infortunio, sono contento per lui, ora ci godiamo questa
vittoria, ma dobbiamo pensare già a mercoledi.Oggi c'ho provato a
segnare ma sono stato sfortunato, la palla non mi è arrivata
giusta. Mexes sta giocando molto bene come tutti. non so dire chi
è stato il migliore in campo."
Totti: abbiamo
giocato una gran partita, credo che alla fine la vittoria sia
meritata. Il nostro obiettivo? Allo stato attuale è la
Fiorentina, cioè il quarto posto. Giocando così potremmo anche
farcela. Siamo a dieci punti, ma il campionato è ancora lungo.
Mancini? E' ed è sempre stato un giocatore della Roma. Ha vissuto
un momento difficile, ma ne è venuto fuori. Visto? Spalletti sta
facendo un ottimo lavoro.
Mexes:
abbiamo giocato con grande concentrazione, che alla fine ha
pagato. Siamo sulla buona strada per migliorarci.
8/1/2006
Si riprende con un'altra vittoria... questa volta tocca al Treviso
Spalletti:
è una vittoria molto importante, bravi i miei ragazzi. Abbiamo
giocato contro una squadra che che sa stare in campo e ci è
voluta grande attenzione e continuità per portare a casa i tre
punti. Una partita difficilissima.
Totti e Cassano? Tra i due mi tengo Francesco, ha un'esperienza
che pochi hanno ed ha dimostrato dentro e fuori dal campo quanto
vale. Cassano non ha influenzato il rendimento della Roma, non
sono dipesi unicamente da lui i risultati ottenuti quando giocava.
Ormai la situazione con Cassano non permetteva altra soluzione.
Ora andiamo avanti per la nostra strada, impegnandoci per
migliorare e basta. A lui è stato proposto un contratto
importante che ha rifiutato. Oltre non si poteva andare, Cassano
non ha firmato, e quindi la cessione è rimasta l'unica possibilità.
Totti:
Cassano? Ho solo da dirgli in bocca al lupo. Gli auguro di
esprimere tutto il suo valore, quello spagnolo è il suo calcio e
lì farà bene. Lui non ci ha salutato, allora lo facciamo noi con
affetto. Secondo Zidane è più forte di me? E' un suo parere e va
rispettato, in molti la pensano diversamente.
Prima delle ultime tre partite non c'era lo spirito giusto e la
voglia di aiutarci: ora il gruppo è forte e unito.
21/12/2005
La Roma torna a vincere sul Chievo
Spalletti:
abbiamo vinto meritatamente, ma con molta fatica, nonostante il
risultato. Il Chievo è partito molto bene, poi siamo usciti fuori
noi. Ho visto i ragazzi molto disponibili a compattarsi in questo
momento particolare, Chivu e Panucci li ho chiamati all'ultimo
momento perché, viste le assenze, non potevo farne a meno, altri
(come Tommasi e Totti) devono giocare fuori ruolo e sacrificarsi
per la squadra. Su Totti: sa
interpretare qualsiasi posizione e la squadra sa che può
innescarlo giocandogli la palla contro, poi è lui ad essere
sempre bravo a leggere il momento giusto. Su
Taddei: dopo il gol gli ho detto di prendere la palla
sui piedi e di stare dentro il campo per essere trovato di più
dai compagni.
Questo risultato farà passare un buon Natale a tutti; ringrazio i
ragazzi per la disponibilità che hanno dato con la grande voglia
di creare tranquillità per andare avanti.
18/12/2005 Il pareggio
con la Samp
Spalletti:
sono soddisfatto del risultato perchè io devo vedere lo sviluppo
della partita e la voglia messa in campo dai ragazzi. Nel primo
tempo abbiamo giocato meglio noi, mentre nella ripresa la Samp ci
ha messo in difficoltà. I ragazzi hanno giocato una grande
partita. Totti ha giocato prima punta, capendo il momento di
difficoltà di altri giocatori, è il nostro capitano e sta dando
un enorme contributo alla squadra... Cassano al Real? Aspettiamo
offerte, se sono adeguate andrà via, altrimenti resta.
Sull'arbitraggio non giudico perchè dalla panchina non ho visto
nulla, anche se Daniele De Rossi dice di essere stato trattenuto
in maniera clamorosa.
11/12/2005 La sconfitta
con il Palermo
Spalletti:
cosa non va? Metteteci tutto quello che vi viene in mente. La
squadra ha funzionato poco ed è così dall'inizio della stagione.
Giorno dopo giorno, partita dopo partita scopro e vengo a
conoscenza di cose nuove. C'è stato un cambiamento netto negli
atteggiamenti da giovedì scorso ad oggi (Napoli
0 - Roma 3 in coppa Italia - ndr) e non capisco il
perchè di questa differenza. Non è una questione fisica o di
modulo, perché abbiamo perso altre partite, ma le abbiamo sempre
finite in crescendo. C'è qualcosa di diverso, è evidente. Cosa
bisogna cambiare? Qualcosa, ma tenendo in considerazione tutto.
Abbiamo giocato tutti al di sotto delle nostre possibilità,
nell'uno contro uno siamo stati inferiori e abbiamo perso
meritatamente. Ha funzionato tutto poco. Dobbiamo capire tante
cose, questa è la quarta sconfitta all'Olimpico, qui abbiamo la
peggior difesa, in trasferta la migliore. Troppe tensioni? Con le
tensioni bisogna imparare a convivere e a sopportarle, ce ne sono
ovunque e non solo in questo lavoro. Bisogna imparare a gestirle.
Se avevo pensato di togliere Totti? Veramente ho pensato di
cambiarne parecchi, ma ho avuto cambi obbligati.
La squadra andrà in ritiro punitivo. A me non fa piacere, quando
ci sono imposizioni come queste si perde la parte positiva del
calcio, ma è giusto che la società abbia deciso così. I
dirigenti hanno tirato in ballo tutti ed è giusto così. Bisogna
cambiare qualcosa, intanto si va in ritiro. Proveremo a fare
qualcosa di diverso.
4/12/2005
Il pareggio con il Lecce
Pradè:
c'erano due rigori a nostro favore. Noi parliamo pochissimo di
arbitri, ma quello che non ci è stato dato nel primo tempo era
netto, perché il fallo di mano di Vucinic l'anno visto tutti. Sul
rigore concesso al Lecce: io il fallo non lo vedo! In
generale è un periodo che gli arbitri non sono fortunati con noi
e tutti questi episodi, alla fine del campionato, fanno la
differenza. La rosa? Oggi c'erano sei assenze importanti, ma la
squadra era competitiva. Il contratto di Cassano? Abbiamo fatto
un'offerta al calciatore, offerta che lui ha rifiutato. Aspettiamo
la sentenza del Tas di domani, si capiranno molte cose e poi
vedremo.
Spalletti:
una buonissima partita. In queste gare dipende sempre dai gol, chi
segna fa poi la partita. Noi siamo rimasti in gara sia nel primo
che nel secondo tempo; in generale abbiamo fatto bene, così come
il Lecce. Cassano? Ha fatto un grande gol, però a me interessa il
lavoro fatto con la squadra, il recuperare palloni e, in generale,
il suo contributo dato... E' quello l'atteggiamento che deve
avere. Gli farò i complimenti.
E' stata una bella partita, giocata da tutte e due le squadre e
terminata tra gli applausi
27/11/2005
Dopo Roma- Fiorentina
Tommasi:
ero veramente contento di aver segnato, perché c'erano i miei
genitori allo stadio. Se erano contenti anche i miei compagni vuol
dire che è stata una gioia condivisa. L'importante comunque era
il risultato, io non tengo a far gol. Grazie dovrei dirne tanti,
ma ringrazio soprattutto mia moglie che ha condiviso il mio
lavoro. Oggi era una sorta di debutto ufficiale, bello
festeggiarlo così. Emozione? C'è stata quando il mister questa
mattina mi ha comunicato che avrei giocato e, per di più, in un
ruolo che non è il mio. Vuol dire che ha fiducia in me. Sulla
partita: paradossalmente abbiamo giocato meglio dopo il
loro gol che dopo il nostro e, alla fine, avremmo anche meritato
di vincere la partita.
Spalletti:
sia noi che la Fiorentina abbiamo disputato una buona gara. Io
sono molto contento dei miei, al di là di un paio di sbavature.
Abbiamo messo in campo lo spirito giusto, con quella compattezza
di movimenti e di modo di ragionare che voglio vedere. Dopo il
pareggio ci siamo liberati del problema di tenere il risultato e
siamo stati più liberi e sbarazzini. Prima del loro pareggio
eravamo più contratti. Nella seconda parte del primo tempo
dovevamo avere più coraggio nel cercare di andare a cercare il
secondo gol, invece abbiamo aspettato troppo. Su
Tommasi: ho grande fiducia in Damiano, perché ha
sempre voglia di dimostrare quello che vale. Su
Cassano: Antonio deve continuare così... A me è
piaciuto molto. Ha vissuto un momento particolare e avere la
fluidità che serviva non era facile, ma Frey ha fatto un
intervento eccezionale su un suo colpo di testa. Noi abbiamo
bisogno di gente che vuole aiutare i compagni e accetta le scelte
dell'allenatore. Lui ora ha i comportamenti giusti e, se continua
così, con me non avrà problemi.
20/11/2005
Dopo la sconfitta con la Juventus
Montella:
abbiamo fatto una grandissima prima parte di gara, poi il gol di
Nedved è stata una vera doccia fredda, ci ha condizionato e la
Juventus è stata brava ad approfittarne. Abbiamo fatto bene, ma
è mancato il gol. Il mio fuorigioco? Inesistente, non so come si
possa sbagliare così!
Spalletti:
nelle circostanze dei gol potevamo fare meglio, siamo stati poco
attenti. La prima parte della gara l'abbiamo fatta egregiamente,
giocando meglio dei nostri avversari, la rete di Nedved e
soprattutto quella di Ibrahimovic ad inizio ripresa ci hanno però
tagliato le gambe. Quando poi per recuperare ci siamo disuniti,
perdendo le geometrie, abbiamo concesso troppi spazi e contro
certi giocatori non te lo puoi permettere: sono fortissimi nei
duelli individuali e qualcosa riescono sempre a tirare fuori,
tant'è che hanno fatto cinque tiri in porta e quattro gol.
Peccato perché potevamo fare molto di più, comunque La Juventus
ha vinto meritatamente, perché si è dimostrata più forte di
noi.
6/11/2005
Dopo la vittoria sul Messina
Spalletti:
la squadra ha saputo lottare davvero. Il gruppo ha saputo essere
maturo nei momenti di difficoltà, quando i nostri avversari hanno
cercato di raddrizzare la situazione, e poi Totti ci ha messo del
suo segnando una gran rete. Doni? Il rendimento di Doni non mi
sorprende, ho molta fiducia in lui, l'ho schierato titolare in un
momento difficile e lui si è dimostrato pronto. Totti? Anche oggi
si è comportato da grande campione, perché anche in situazioni
poco simpatiche ha sempre avuto un comportamento positivo, non ha
mai reagito.
Il Messina ha pressato tantissimo, giocava la palla con
tranquillità e ci ha messo in grande difficoltà, ma alla fine
penso che la nostra vittoria sia giusta, perché ho visto una
squadra vogliosa di portare a casa il risultato.
30/10/2005 Dopo la vittoria contro
l'Ascoli
Spalletti:
devo fare subito un enorme elogio ai miei giocatori, hanno vinto
una partita fondamentale quando ormai non ci credeva più nessuno.
Abbiamo segnato nel recupero, forse ci serviva una molla per
reagire, dopo l'espulsione di Chivu anche io temevo di non
farcela, invece i ragazzi mi hanno sorpreso per voglia e
determinazione. E' stato un incontro duro e difficile, perché
l'Ascoli era ben ordinato e ci ha creato molte difficoltà in
contropiede. Solo una Roma maturata poteva fare questo risultato.
Se le vigilie molto sentite possono influire sui giocatori?
L'espulsione di Chivu forse può essere legata alle pressioni
subite in settimana fra mercato e voci varie, ma il suo non mi
sembrava nemmeno un colpo volontario o particolarmente violento,
l'espulsione mi sembra esagerata. Panucci duro con il rumeno?
Troviamone un'altra di occasione per seminare zizzania!
Sul rientro di Damiano Tommasi: ho fatto solo quel che
dovevo fare dopo averlo visto negli allenamenti, in settimana
aveva mostrato di poter giocare e, sin da subito, non ha avuto
alcun timore nei contrasti, davvero una grande gioia per tutti.
Panucci: continuiamo ad essere
castigati alla prima occasione, ma tutto sommato è andata bene,
abbiamo giocato con umiltà e il successo mi sembra meritato. Ora
però non dobbiamo assolutamente esaltarci. Chivu? Ha sbagliato,
è stata proprio una stupidaggine che poteva costarci caro. Un
campione come lui non deve commettere certi errori.
Tommasi (al rientro dopo quindici mesi di
assenza per infortunio):
ho ritrovato i tifosi che avevo lasciato, mi ha fatto molto
piacere sentire i loro calorosi cori, è stata proprio una bella
emozione.
Philippe
Mexes
"Un gol importante non è importante chi lo ha segnato,
fondamentale sono i 3 punti per dare continuità. Sono felice
anche di aver regalato una gioia anche ai nostri tifosi che oggi,
come sempre, sono stati splendidi".
23 / 10 / 2005
Totti
e Panucci dopo la vittoria sull'Inter
Totti:
non ho capito l'espulsione, Veron mi ha provocato, mi ha dato tre
testate, poi una manata in faccia ed io sono caduto a terra. Poi
mi sono alzato e ho visto il rosso e sono rimasto stupefatto. Non
ho fatto nulla. Spero che, dopo aver visto le immagini, il giudice
possa prendere la decisione più giusta. Il guardalinee era vicino
eppure non ha detto nulla.
Panucci: abbiamo fatto
sessanta minuti eccezionali, poi abbiamo sofferto come era
prevedibile, anche per un problema psicologico. Sull'espulsione
di Totti: penso che come si usa la prova TV per colpire gli
autori di falli non visti dall'arbitro, questa volta serva per
scagionare Francesco.
04/10/2005
Mister
Spalletti a proposito dei sorteggi di Coppa Uefa.
"E' un piacere avere nello stesso girone la
squadra allenata da Walter Zenga (un amico) che per altro ogni
tanto sento telefonicamente. Mi sento di fargli i complimenti per
come se l'è sempre saputa cavare anche nei momenti difficili. E'
un girone che sulla carta è sicuramente alla portata della Roma
faremo di tutto per vincerlo ma temo soprattutto le insidie dei
lunghi viaggi. La trasferta in Norvegia un viaggio di più di 4
ore arriva alla vigilia di partite importanti".
Daniele
Pradè, Direttore Sportivo
"La Roma era una delle teste di serie dei gironi e
sicuramente il sorteggio potrebbe sembrare favorevole, ma le
lunghe trasferte come si sa hanno un peso non indifferente
soprattutto la prima del 20 ottobre così lontana e con un clima
completamente diverso".
02/10/2005
Spalletti
alla fine della gara contro il Siena.
so bene
cosa succede dopo queste partite, ma la squadra si è impegnata,
ha fatto quel che doveva e meritava di più. Certo che dovrò
analizzare gli errori in settimana. Abbiamo fatto errori
praticamente "volontari", perdendo palloni da soli, in
superiorità numerica. Ci manca un regista? Non credo, le
difficoltà nel creare gioco nascono altrove, il Siena poi si è
chiuso bene e non era facile battere al limite dell'area difensori
fisicamente prestanti, siamo riusciti a entrare palla a terra, ma
sulle corsie esterne siamo andati meno bene: l'unica cosa che
cercavo di far capire ai miei giocatori era di cambiare
velocemente fascia in modo di trovare le linee più aperte. La
Roma è stata comunque per 85 minuti nella metà campo avversaria.
Purtroppo, però, loro sono passati in vantaggio tre volte. E noi
non facciamo ancora vedere quello che sappiamo fare. Nonostante
questa sconfitta, sono convinto che faremo un gran campionato.
Sono contento di questa Roma e vado avanti così.
Taddei
e il gol dell'ex.
Purtroppo il calcio
è così, abbiamo sbagliato due clamorose opportunità per segnare
e alla fine in contropiede abbiamo subito la beffa. Ci è mancato
il gol. La mia rete? Chiedo scusa ai tifosi della Roma per non
aver esultato, ma da ex non me la sono sentita. Comunque non è il
momento di abbattersi, il campionato è lungo e c'è ancora tempo
per riprendersi.
21/9/2005
Mister
Spalletti
"Ci voleva:
abbiamo fatto bene. La cosa che guardo di più è come gioca la
squadra, e oggi abbiamo giocato come un collettivo. Talvolta il
risultato è frutto del caso, in una partita De Rossi tira e
prende la traversa in un'altra la deviazione sul tiro di Totti
entra in porta. Unica nota stonata il fatto che Cufrè si dovrà
fermare, è difficile capire questo infortunio muscolare, ancor più
perchè nella scorsa partita aveva riposato. Nonda ha
caratteristiche diverse da quelle di Montella lui attacca più la
profondità ma Vincenzo ha più qualità e rimane per noi un
giocatore importante".
Francesco
Totti
"Dobbiamo voltare pagina rispetto allo scorso campionato, e
per farlo ci voleva proprio questa vittoria all'Olimpico.
Sono contento per il goal ma molto più per i tre punti e per
tutti i nostri tifosi. Il merito va attribuito soprattutto al
Mister;
lui mi lascia grande libertà di movimento e io sono felice della
mia posizione in campo. Sono contento che Lippi era in tribuna,
lui ha occhi per vedere e sono sicuro che ha visto un grande
Panucci, io lo convocherei".
Cesare
Bovo
"Sono molto
contento per la vittoria di stasera, veramente meritata. E'
importante sottolineare la prestazione della squadra che da
seguito alla buona prova di domenica sera a Livorno, dove
purtroppo non erano arrivati i 3 punti. Stiamo andando bene anche
nel reparto difensivo anche perchè è tutto il gruppo, attacco e
centrocampisti compresi, che si muove
11/9/2005
Mister
Spalletti
"abbiamo fatto
bene nella prima mezz'ora poi il goal subito ci ha riproposto
gli spettri del tabù che da tanto tempo non ci vede vincere
all'Olimpico la squadra ci ha provato l'ho vista determinata e
vogliosa, ma è stata forse un pò disordinata loro hanno fatto
bene si sono compattati e hanno vinto grazie ad un episodio i
giocatori negli spogliatoi erano amareggiati ma abbiamo perso una
gara, c'è solo da rimboccarsi le maniche e andare avanti."
Christian
Chivu
"Abbiamo fatto
di tutto per vincere abbiamo lavorato come in gruppo. Per me
abbiamo giocato meglio dell'Udinese, ma è anche vero che abbiamo
sbagliato tanto. Forse ha inciso la mancanza di tanti giocatori in
giro per le nazionali in queste due settimane. Non dobbiamo
perdere la testa è solo la seconda di campionato".
Daniele
Pradè
"Oggi abbiamo
dimostrato di essere una grande squadra abbiamo dominato e i
ragazzi hanno corso sino al 90'. Direi che la sconfitta è
immeritata. Anche il gran caldo ha complicato la gara".
28/08/2005
Vincenzo
Montella a caldo dopo Reggina - Roma
«Abbiamo
voltato pagina, ma è troppo presto per essere ottimisti. Siamo
convinti e sappiamo cosa fare in campo, ma attenzione perché
abbiamo gli stessi punti dello scorso anno. Abbiamo dimostrato di
avere spirito di squadra e così facendo prima o poi i valori
vengono fuori. Siamo contenti della prestazione e dei tre punti,
era importante iniziare bene. Noi siamo stati bravi a trovare gli
spazi ed i giusti tempi. Abbiamo creato molte occasioni, insomma
una vittoria meritata. Mi sento bene, da
ieri sento le gambe giuste. Ora c’è la sosta e quindi abbiamo
due settimane per lavorare. Alla ripresa se non sono al top poco
ci manca».
Luciano
Spalletti al termine della prima partita del campionato 2005-2006
"Abbiamo fatto
una grande partita su un campo difficile. Anche il terreno di
gioco, molto pesante, poteva metterci in difficoltà, proprio per
le nostre caratteristiche tecniche e di gioco. I ragazzi, invece,
si sono fatti trovare pronti alla "battaglia". Direi che
abbiamo fatto molto bene sino al secondo gol; poi ci siamo un pò
adagiati e non bisogna farlo: concedere spazi è un errore che a
volte si paga. Nel complesso però sono soddisfatto. Totti? un
talento straordinario che si è messo al servizio della squadra.
Cassano? anche altri giocatori si sono scaldati senza entrare."
Chivu
dopo l'incontro con la Reggina
" Vittoria
importante. Sicuramente non è stata una partita facile. Non
dobbiamo dimenticare che lo scorso anno su sei punti disponibili
ne abbiamo fatti 0 con questa squadra. Dobbiamo continuare così e
fare meglio: soprattutto dopo il 2 a 0 ci siamo un pò adagiati.
Dire di più alla prima partita è difficile, dobbiamo continuare
a giocare con voglia e concentrazione."
26/08/2005
Spalletti
a proposito del sorteggio in Coppa Uefa:
" Le
squadre greche vanno sempre prese in grande considerazione. L'Aris
Salonicco è un club conosciuto, anche a livello
internazionale. Nessuna partita è facile, dovremo superare il
turno per il nostro comportamento in campo, non solo perchè ci
chiamiamo Roma."
13/02/2005
Delneri:
L’Inter
ha calciato in porta tre volte e abbiamo subito i due gol su
punizione. Sono partite difficili, capita, sapevamo che si possono
prendere gol in ogni momento contro una squadra così. Noi siamo
stati sfortunati a non riuscire a sfruttare le occasioni che ci
sono capitate. Abbiamo perso ma abbiamo dimostrato di poter
crescere ancora molto. Se non concedi niente a Martins e poche
situazioni ad Adriano vuol dire che hai giocato bene e quindi
accettiamo in malo modo questa sconfitta, perché il risultato
poteva essere diverso, comunque andiamo avanti per la nostra
strada e rendiamo onore ai vincitori. La prima punizione comunque
non c'era.
Perrotta:
Sono tre partite
che giochiamo così e paghiamo alla prima occasione degli
avversari, raccogliendo pochissimo. Comunque non facciamo corse su
nessuno, solo su noi stessi. Siamo lontanucci dal quarto posto, ma
è ancora lunga. Abbiamo perso in otto? Le mie parole (ndr:
"sono stufo di sentir dire che, quando vinciamo, è
merito dei tre attaccanti e, quando perdiamo, è colpa degli altri
otto giocatori") sono state travisate. E' un piacere giocare
con quei tre davanti. Non è stata assolutamente intaccata
l'armonia dello spogliatoio.
Panucci:
Non abbiamo
concesso neanche una palla goal all'Inter. Ci hanno punito
soltanto due grandi punizioni di Mihajlovic. Abbiamo iniziato
bene, creando anche qualche occasione, mentre l'Inter non ci ha
mai impensierito. Poi è arrivata la punizione di Mihajlovic e
loro hanno cominciato a giocare coperti, affidandosi al
contropiede. Secondo me abbiamo fatto una buona gara. Champions
ancora possibile? Certo che sì, è lì a 5 punti e con tre punti
a vittoria è un attimo. L'Udinese poi ha un calendario complesso,
domani va a Torino e poi ha l'Inter in casa, dobbiamo essere bravi
ad approfittarne
06/02/2005
Del
Neri dopo il pareggio con il Bologna
"La squadra
si è comportata bene creando occasioni da goal, che però non
siamo riusciti a concretizzare.
Purtroppo nelle ultime partite ci è capitato di prendere goal
sull'unico tiro in porta degli avversari e quando succede questo
non
sempre occorre dare le colpe alla difesa, ma anche merito agli
avversari di aver saputo approfittare della situazione.
Sulla classifica Non credo sia un'occasione persa, anche perchè
quest'anno è un campionato talmente aperto e altalenante nei
risultati ,che in una domenica si possono recuperare punti e
posizioni e la domenica dopo si può perdere distanza. Il
Campionato è ancora lungo, ci sono tante partite. Certo se
avessimo vinto a Lecce e con il Messina, andremmo a Milano
in una posizione diversa. Sull'operato arbitrale. Non è mai stata
mia abitudine recriminare o commentare dopo le
partite e non inizio ora. Al termine della partita, quando
l'arbitro fischia la partita deve considerarsi finita.
31/01/2005
Anche
Vincent Candela saluta Roma: "Anni indimenticabili"
L'addio commosso di Vincent Candela.
Il difensore francese, dopo oltre otto anni in giallorosso, lascia
la capitale. E' un altro pezzo dello scudetto romanista che se ne
va. "Lascio una parte fondamentale della mia vita anche se
tornerò a vivere qui quando smetterò di giocare. Sono stati anni
indimenticabili, qui sono cresciuto come uomo e come giocatore. A
Roma è nato mio figlio, ho vinto uno scudetto e ho costruito un
rapporto bellissimo con l'ambiente e i tifosi". Candela ha
scelto di andare in Inghilterra, giocherà nel Bolton: "Ci
sono state altre offerte anche da club italiani ma ho preferito
andare l'estero". Tra ricordi, gioie e qualche rimpianto il
francese traccia un bilancio della sua lunga permanenza romana:
"Rifarei tutto quello che ho fatto finora, non rimpiango
nulla. Ho solo il rammarico di non aver reso come avrei voluto
nell'ultimo anno e mezzo. Ma non voglio attribuire ad altri
responsabilità che sono soltanto mie". Un ricordo per tutti,
ma in particolare per il capitano: "Ho sempre avuto un ottimo
rapporto con tutti, ma con Totti c'è stata un'amicizia speciale.
Francesco l'ho visto crescere, da ragazzino è diventato il leader
della Roma. Tra i giovani c'è De Rossi che vedo crescere molto
bene".
Due gli allenatori importanti della sua carriera, Zeman e Capello:
"Il boemo mi ha insegnato molto dal punto di vista tattico.
Capello mi ha recuperato, proprio quando stavo per andare all'Inter".
30/01/2005
Mancini:
Ringrazio
la società, la squadra e soprattutto mister Delneri che mi hanno
permesso di andare in Brasile per vedere il mio papà. E' stato
molto importante per lui e per me ritrovarci. Non è un periodo
facile, ma il gol mi aiuta a ritrovare gli stimoli e la serenità.
E' stata una grande partita, in cui siamo stati tutti uniti e
abbiamo giocato per il bene del gruppo e non dei singoli. Possiamo
migliorare ancora e scalare altre posizioni di classifica.
Del
Neri
"Nei
primi 45 minuti hanno giocato tutti male e abbiamo avuto grosse
difficoltà contro una squadra messa bene in campo, poi la
mentalità è venuta fuori. Sta diventando una nostra prerogativa
partire dallo svantaggio per poi fare una bella partita. Su Zotti
al posto di Pelizzoli: Ho parlato con Ivan e abbiamo deciso che è
meglio che in questo periodo si riposi. Carlo, così, è titolare.
Il suo infortunio sul secondo gol dei siciliani può capitare, ha
solo 22 anni. L'importante è che tutta la squadra creda in lui e
lo rincuori, così come ha sempre fatto con Pelizzoli. In questo
momento il gruppo viene prima di tutto e lo si è visto anche in
campo. Mancini è stato incontenibile e, dato che si è allenato
poco, non l'ho rischiato prima. Stesso discorso per Panucci, che
rientrava dopo un infortunio: è un giocatore importante. Al di
sopra di tutto, però, sta l'unione e le motivazioni. L'aiutarsi
in campo, credere nelle proprie possibilità. Oggi abbiamo fatto
un passo da gigante nella classifica, ma non conta. Contano le
altre 17 finali che giocheremo da qui alla fine del campionato.
Con questa voglia, cercheremo di vincerle tutte per arrivare al
nostro obiettivo. Il pubblico ha incitato la squadra per 90
minuti, è stato fantastico. Abbiamo ritrovato il feeling. Lo
ringrazio.
Il mercato chiude domani, spera ancora nella punta? Sono ottimista
e lo sarò fino alle 19 di domani."
28/01/2005
D'Agostino
a proposito del suo passaggio al Messina
- 'Ho deciso di trasferirmi nel Messina perche' volevo tornare
nella mia terra". Lo ha detto il centrocampista Gaetano
D'Agostino. Il palermitano di belle speranze, che la Roma ha
ceduto al club dello Stretto, ha firmato un contratto che lo lega
al club del presidente Pietro Franza, con la formula del prestito
con diritto di riscatto da parte del Messina. Il fantasista non
sta nella pelle, tanta e' la voglia di giocare:'Sono molto
contento, mi sento motivato, ma non cerco vendette".
27/01/2005
Marco
DelVecchio lascia la Roma
"Sono legato
alla Città, alla gente, a tutti: è una scelta assolutamente
dolorosa, ma andava fatta perchè ho voglia di dimostrare in
questa nuova avventura che posso ancora far bene e a 31 anni e con
il contratto in scadenza volevo rimettermi in gioco.
Saluto il
Presidente, la Società, i compagni, lo staff, i magazzinieri, gli
addetti stampa, voi giornalisti, tutti; porterò nel cuore con me
sempre un ricordo meraviglioso di questa squadra e questa città.
Ho avuto un bellissimo rapporto con tutti e per me il bilancio di
questi 10 anni è nettamente positivo. Ringrazio in particolar
modo il Presidente Sensi, senza il quale questi 10 anni
non sarebbero stati possibili.
Ringrazio i tifosi
per l'affetto; nelle storie d'amore c'è sempre qualche screzio,
ma voglio credere di aver lasciato un buon ricordo, e quando
tornerò all'Olimpico mi piacerebbe ricevere calore dalla gente,
come d'altronde è sempre stato. Quando smetterò di giocare il
mio futuro sarà comunque a Roma."
24/01/2005
Baldini
rivela...
Non
ci saranno grandi colpi - dice - ma se riusciamo a vendere tutti i
giocatori che stanno sul mercato come Candela, Delvecchio e Mido,
possiamo acquistare qualcuno per dare un'aggiustata alla rosa.
Potremo cercare una quarta punta, ma la societa' sta seguendo
evidenti criteri di economicita'".Per quanto riguarda le
cessioni Delvecchio sembra destinato a una tra Brescia o Parma con
Bologna e Fiorentina che hanno qualche possibilita'. Candela ha
offerte dalla Spagna e dall'Inghilterra. Mido invece e'
vicinissimo al Tottenham. Anche D'Agostino e' in partenza e la sua
destinazione sembra Livorno.Per quanto riguarda gli acquisti della
Roma i nomi sono sempre gli stessi: Taddei del Siena, Bonanni del
Vicenza e Cossato del Chievo.(Il Romanista)
23/01/2005
Montella
nel post Fiorentina - Roma
“Abbiamo fatto
una grande partita e abbiamo recuperato un risultato che si era
messo male per noi. Per questo siamo molto soddisfatti. Abbiamo
notevoli margini di miglioramento. Abbiamo recuperato Dacourt
dietro e possiamo solo migliorare. Messaggi per la Nazionale? Li
devo lanciare sul campo. Certo, ho l’ambizione dei mondiali e
farò di tutto per arrivarci”
Del
Neri a fine gara con la Fiorentina
“La Roma ha
vinto nettamente, forse il risultato ci sta anche stretto.
Stiamo crescendo, tutti lavorano, le cose stanno andando bene.
E’ la Roma di Delneri? Sono le giocate dei giocatori in campo a
decidere le partite” .
16/01/2005
Montella
nel post Chievo - Roma
E'
merito della squadra che mi sta mettendo nelle migliori condizioni
per segnare - ha detto a fine gara - ma e' anche vero che sono
fresco, negli ultimi cinque anni mi sono riposato molto... (il
riferimento e' alle panchine collezionate con l'ex allenatore
Capello, ndr)".
"A
Roma ci sono milioni di abitanti e ci puo' anche stare che tra
questi ci siano tifosi che poi tali non sono. Ma non credo che
Totti si fara' influenzare da questa gente".
Sono
contento perché i miei 2 gol sono serviti per riprendere una
partita difficile. Nel finale abbiamo provato a vincere ma senza
fortuna. Non avevo mai segnato in rovesciata in Serie A; lo avevo
fatto spesso nelle categorie inferiori: devo dire che è una bella
soddisfazione
Del
Neri:
Per
come si era messa i primi 20 minuti, dobbiamo essere contenti di
essere riusciti a raddrizzare la gara. Poi abbiamo avuto altre
occasioni per vincerla ma senza riuscirci. Non era nostra
intenzione dare ossigeno al Chievo, ma hanno segnato subito e
siamo andati in difficoltà . Sono contento della reazione e della
voglia dimostrata dai miei ragazzi. Io ho visto buona gara di
Totti, nessun contraccolpo psicologico dopo Siena, anzi ha fatto i
due assist che hanno permesso a Montella di segnare i 2 gol. Non
c’è molto da dire su Montella, trovo che sia un giocatore
straordinario, in un momento di forma fantastica.
13/01/2005
Totti
nel post Siena-Roma
"Sono
fatti che fanno pensare, soprattutto quando si ha la convinzione
di non meritare un simile trattamento. Mi auguro che quanto
accaduto a Siena resti solo un episodio, dovuto a soggetti isolati
e non ai tifosi romanisti veri quelli che soffrono ed esultano con
il cuore insieme alla squadra".
Del
Neri nel post partita di Coppa Italia
Mister
Del Neri si è detto soddisfatto della prestazione dei
ragazzi. La Roma ha dimostrato di tenere alla Coppa
Italia, che è molto importante e resta uno degli
obiettivi di questa stagione. Con questa vittoria, ha aggiunto,
abbiamo definitivamente superato i postumi del Derby, la Roma
è ormai una squadra con una identità ed un
gioco ben definiti.
Il Tecnico ha voluto esprimere commenti in merito
a quanto avvenuto fuori dal terreno di gioco - fumogeni e lancio
di oggetti - ma si è voluto attenere esclusivamente a commenti
tecnici della partita ed ha espresso l'auspicio ritrovare lo
stesso spirito di squadra di questa sera domenica contro il Chievo.
Ancora una menzione particolare per Daniele Corvia
al suo primo goal in Prima Squadra.
10/01/05
Conferenza Zotti:
- "Il fatto di
giocare spesso è un sogno per tutti noi giocatori, ed è
normale che cerco sempre di migliorare. Sto lavorando per
diventare titolare nella Roma, cerco sempre di far bene quando
sono chiamato a giocare, poi a giugno si tireranno le somme,
io voglio continuare a giocare nella Roma".
- "Il derby è
andato cosi. Con la prestazione negativa della squadra, anche
se ci sono state situazioni gravi, create dai giocatori della
Lazio, non dico fuori dal campo, ma durante la partita, per i
duri falli di alcuni giocatori che più che al pallone
puntavano alle gambe".
- "Alla partita
contro il Siena arriveremo caricati dalla vittoria contro
l’Atalanta. Ci teniamo tantissimo alla Coppa Italia e faremo
del nostro meglio per passare il turno".