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IL PUNTO DI ELISA ALTRO CHE NORMALITA’, QUESTA ROMA E’ MEDIOCRE! |
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“Lo
ammetto, la nostra è stata una bruttissima prestazione e abbiamo perso
meritatamente. Ci sono da cambiare alcune cose. Dopo il gol di Tavano ho
visto nei miei ragazzi il timore di non farcela. Li ho visti scoraggiati
e scarichi”.
Parola di Mr Spalletti! E queste dichiarazioni sono a dir poco
sorprendenti, ma non per le straordinarie rivelazioni contenute bensì
per l’onestà che dimostrano. Mi spiego. Ci eravamo lasciati due
settimane fa al grido di: perdiamo immeritatamente! E quasi mi sembrava
di vedere partite diverse da quelle dell’entourage romanista. Ci
veniva detto che tutto andava bene e la mia richiesta di gioco sembrava
quasi fuori luogo. Ma la partita vista oggi è la dimostrazione
oggettiva che bisogna correre ai ripari e l’ammissione di difficoltà
del mister è già un primo passo.
L’ambiente
non sa darsi spiegazioni. Cosa manca a questa squadra per poter
esprimere un gioco? I
problemi in casa Roma non mancano da Cassano ai risultati che stentano
ad arrivare e l’unica maniera per reagire è guardarsi in faccia e
analizzare i problemi, prendersi le responsabilità. Manca chi prenda di
petto lo spogliatoio e in campo prenda in mano la squadra. Vedo infatti
persone in campo che quasi non sanno cosa fare, che sbagliano passaggi
semplici e che aspettano immobili l’esito dell’azione. Il primo tiro
in porta è stato di Cesare Bovo, un centrale di difesa e per di più
dopo un’ora di gara. Nessuno
vuole per forza trovare un capo espiatorio ma alcuni giocatori
continuano a deludere.
Dunque, concludo, sia chiaro: non basta chiamarsi Roma per sentirsi vincitore, forse una volta…ora non più. Buon lavoro Mr, a lei l’arduo compito di restituirci una GRANDE Roma…
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Archivio:
A. A. A. Cercasi Roma " da scudetto" disperatamente 3/10/2005